Italia perde pezzi. Pernigotti diventa turca

12 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Un altro marchio storico italiano che lascia il Paese. A pochi giorni dalla notizia di Loro Piana ceduta ai francesi, la Pernigotti, azienda italiana che ha alle spalle 150 anni di storia e che è nota nel settore della cioccolateria con il famoso gianduia (i noti gianduiotti), di proprietà dei fratelli Averna, sigla accordo per essere ceduta alla famiglia turca Toksoz.

E’ di appena due giorni fa la notizia dell’esodo di Loro Piana, che ha seguito le orme di Bulgari e Fendi. L’80% delle azioni è passato al gruppo di Bernard Arnault per 2 miliardi. Sergio e Pier Luigi Loro Piana manterranno la guida.

L’azienda turca che acquisterà Pernigotti ha sede a Instanbul, fattura ogni anno 450 milioni circa e con una società controllata è proprietaria dei marchi Tadelle e Sarelle.

Pernigotti rientra nella “galassia Averna”, gestita dalla Famiglia omonima, e produce e commercializza alcuni marchi propri come Amaro Averna, Amaro Braulio, Limoncetta di Sorrento e Grappa Frattina.

LA DICHIARAZIONE UFFICIALE – La famiglia Averna ha dichiarato: “In tutti gli anni di lavoro svolti in Pernigotti abbiamo profuso un grande impegno nel miglioramento qualitativo dei prodotti, nel rinnovamento della gamma e nel potenziamento produttivo e organizzativo. Negli ultimi mesi siamo stati oggetto di un forte interesse da parte dei principali operatori nazionali ed esteri; siamo lieti di affidare Pernigotti al Gruppo Sanset della famiglia Toksöz, solido e determinato ad agire in ottica di continuità e sviluppo. Pernigotti, facendo leva sul notevole know how acquisito e sulla complementarietà con Sanset, continuerà il processo di crescita intrapreso in Italia, in Turchia e negli altri mercati internazionali”.

Ahmet e Zafer Toksoz, amministratori di Sanset, hanno commentato: «Siamo fieri di aver acquisito Pernigotti, marchio ricco di storia e fascino che identifica nel mondo la gianduia ed il torrone italiano. Manterremo e potenzieremo l’attuale struttura, sviluppando l’attivitá in nuove e interessanti aree geografiche, sfruttando la forza del marchio Pernigotti. Introdurremo Pernigotti nel mercato turco cosi come in altri importanti paesi”.

La Coldiretti intanto commenta: “C’è da augurarsi che il cambiamento di proprietà non significhi lo spostamento delle fonti di approvvigionamento della materia prima importante come le nocciole a danno dei coltivatori italiani e piemontesi che offrono un prodotto di più alti standard qualitativi”.

L’associazione fa notare che con la vendita di Pernigotti, il valore dei marchi storici dell’agroalimentare italiano che sono stati ceduti a mani straniere passa, dall’inizio della crisi, a oltre 10 miliardi.

Una buona notizia per il made in Italy, è invece che Diadora torna ad essere tutta italiana. Lir, storico brand dello sport italiano che è controllato dalla
finanziaria della famiglia Moretti Polegato (proprietaria della Geox), ha infatti acquistato per 9,2 milioni di dollari i marchi Diadora per Cina, Hong Kong e Macao.

Controparte dell’operazione il gruppo industriale quotato alla borsa di Hong Kong, Win Hanverky. L’acquisto ha richiesto un aumento di capitale della società interamente sottoscritto da Lir.