“Italia non è più sovrana, fa ordini di Nato e Usa”

15 Settembre 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – L’Italia non è un più un paese sovrano. Se in materie economiche e fiscali deve rispondere alle leggi comunitarie, sul piano geopolitico militare è ormai alle dipendenze della Nato e degli Stati Uniti.

Il nostro paese è ormai stracolmo di basi militari Nato, che servono da terreno di prova per l’alleanza atlantica. A denunciarlo è Fulvio Grimaldi, corrispondente di guerra e autore di documentari e reportage che condannano i danni provocati all’economia e società italiana dalle basi militari.

“Siamo caduti vittima di auto limitazioni, che vanno contro i nostri stessi interessi. L’Europa si sta facendo male da sola”, dice Grimaldi alla testata Sputnik, sottolineando in pratica come l’Italia sia diventata un laboratorio militare degli Stati Uniti.

“È nell’interesse degli Stati Uniti che l’Italia abbia imposto anzioni contro la Russia, che hanno inflitto più danni ai contadini e all’industria italiana che a Mosca”. Chi lavora nell’agricoltura e nel settore industriale e fa affari con la Russia ora si trova in condizioni economiche molto difficili.

Peso per l’economia e minaccia per la sicurezza

L’Italia è ormai un paese militarizzato alla mercé dell’America, denuncia il giornalista al sito filo russo: ci sono ben 90 basi americane nel paese e altre della Nato che pure sono a disposizione degli Stati Uniti.

Le basi militari rappresentano una duplice minaccia, economica e geopolitica. Esse sono un peso per la nostra economia, perché richiedono sforzi economici a danno di opere di miglioramento del territorio, di mantenimento e di costruzione, sia nella scuola, sia nelle strutture mediche.

Tali basi militari mettono inoltre l’Italia in pericolo sotto il punto di vista della sicurezza, perché il nostro paese potrebbe diventare l’obiettivo di quei gruppi che decideranno di esercitare una qualche rivendicazione contro la Nato.

Fonte: Sputnik