Italia: “lavoro in ripresa malgrado economia fiacca”

16 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Nonostante l’economia non stia facendo scintille, il mercato del lavoro in Italia inizia a dare  segnali di ripresa.

È quanto si legge in un articolo pubblicato oggi sul Financial Times in cui si fa notare che per quanto il tasso di disoccupazione sia rimasto inchiodato all’11,2 per cento, un livello superiore al periodo pre-crisi, dietro il dato statistico si nasconde una realtà più rosea, ovvero il ritorno sul mercato del lavoro di una massa di persone che negli scorsi anni avevano persino rinunciato a cercare un impiego.

In particolare, nell’articolo del quotidiano londinese vengono citate le dichiarazioni di Antonio Bonardo, manager dell’agenzia di lavoro interinale Gi Group, che ha parlato di un “aumento bestiale” delle assunzioni ma anche del capo economista di Confindustria, Luca Paolazzi secondo cui l’occupazione “non è affatto la Cenerentola” della congiuntura e anzi sta guidando la ripresa economica del paese.

L’FT cita poi gli ultimi dati diffusi dall’ISTAT, dal 2013 in Italia è stato creato un milione di nuovi posti di lavoro ed il totale degli occupati è tornato sopra la barra dei 23 milioni, come nel 2008; particolarmente positivi poi sono i dati sull’occupazione femminile, che nello scorso mese di agosto ha raggiunto il massimo livello storico del 48,9 per cento.

Tuttavia, ricorda il Financial Times:

“la ripresa dell’occupazione è alimentata soprattutto da contratti a tempo determinato, per dipiù in settori caratterizzati da bassi salari e grande incertezza: e questo significa che larghi settori della società italiana, a cominciare dai giovani, non avvertono ancora alcun miglioramento sostanziale nella loro vita quotidiana”.