Italia, Fmi e Ocse chiedono aumento Iva

19 Luglio 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – Il debito pubblico italiano è troppo alto e gravoso, il governo Renzi deve porvi rimedio aumentando l’Iva la cui evasione fiscale ammonta al 30%. È il succo dell’ultimo report del Fondo Monetario Internazionale e dell’Ocse sulla situazione economica e dei conti pubblici del nostro paese.

Uno dei principali elementi di criticità del fisco italiano è proprio l’alta evasione dell’imposta sui consumi, secondo i rapporti commissionati dal Tesoro all’Ocse e all’Fmi e presentati oggi a Roma. Senza stabilità dei conti pubblici non ci può essere una crescita sostenibile.

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha sottolineato che le conclusioni dei due rapporti sono molto simili e oltre a indicare le criticità riconoscono anche i progressi e i risultati positivi conseguiti sul percorso di riduzione delle tasse e semplificazione del fisco.

Diminuire la pressione fiscale, che resta tra le più alte d’Europa, e semplificare la vita ai contribuenti sono i due principi sui quali il governo è impegnato e che sono stati ribaditi dal capo del Tesoro in occasione della presentazione delle analisi sul complesso del fisco commissionate dallo stesso ministero dell’Economia.

Padoan ha sottolineato che i rapporti delle due agenzie arrivano a risultati molto simili e tra i problemi più urgenti da affrontare ci sono la questione dell’Iva con una evasione molto elevata e lo stock di crediti da riscuotere che rimane molto alto.

Padoan ha anche indicato altri aspetti messi in luce nei due rapporti e che riguardano la definizione di una strategia per le agenzie fiscali e il rafforzamento dell’autonomia delle stesse agenzie.