Italia-Egitto: Matteoli firma Intesa su Trasporto Ferroviario e Marittimo

20 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, e il Ministro dei Trasporti egiziano, Alaa Fahmy, hanno firmato oggi al termine di un incontro bilaterale tenutosi a Il Cairo, un Memorandum di cooperazione nei settori ferroviario e marittimo. Italia ed Egitto, spiega una nota del Ministero, reiterano così il loro impegno per rafforzare e consolidare la già solida collaborazione nel settore del trasporto ferroviario indentificando lo sviluppo della cooperazione nel progetto della linea AV Il Cairo – Alessandria, il cui studio di fattibilità è stato realizzato da Italferr. L’Italia è fortemente interessata a partecipare ora alla progettazione e successivamente alla realizzazione dell’opera. Il miglioramento e lo sviluppo commerciale delle stazioni ferroviarie in Egitto sulla base del know how italiano è un’altra area di cooperazione E’, inoltre, prevista la costituzione di società miste italo-egiziane per la gestione di centri intermodali in Egitto. Il Memorandum prevede anche l’incremento dei collegamenti marittimi quale strumento per rafforzare le relazioni economiche e sociali, in particolare nel quadro dell’”Iniziativa Commercio Verde” e “Meda-Autostrade del Mare”. Italia ed Egitto intendono incoraggiare nuovi progetti, dopo l’istituzione della linea marittima diretta Venezia – Alessandria, attraverso nuove connessioni tra altri porti dei due Paesi. “L’incontro che ho avuto con il Ministro Fahmy – ha dichiarato Matteoli al termine del bilaterale – è stato molto produttivo per il rafforzamento dei già eccellenti rapporti tra l’Italia e l’Egitto. Sono particolarmente soddisfatto per la sottoscrizione del Memorandum che getta le basi per una maggiore presenza delle nostre Ferrovie in Egitto e per le nostre imprese che potranno mettere a disposizione la loro esperienza e la grande affidabilità tecnica e tecnologica. Altrettanto avverrà per il settore marittimo, con l’istituzione di nuovi collegamenti che si aggiungerano all’Autostrada del Mare Venezia – Alessandria. E ciò – ha concluso Matteoli – nell’ottica della rivisitazione dei corridoi europei, in cui il bacino del Mediterraneo costituisce il centro strategico dei traffici e degli scambi commerciali”.