Italia declassata a BB da Egan Jones

28 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’agenzia di rating americana Egan-Jones ha ridotto il merito sul credito dell’Italia a BB da BB+, citando un deteroriamento delle condizioni creditizie e un rallentamento della crescita.

Di solito i giudizi della piccola agenzia indipendente sono piu’ negativi di quelli delle controparti Moody’, S&P e Fitch, che controllano nel complesso il 54% del mercato.

L’euro non subisce alcun contraccolpo per il momento e scambia in area $1,3365.

I trader ricordano che Egan-Jones e’ stata la prima agenzia a tagliare il rating sul debito americano, che il 18 luglio perse per la prima volta la tripla A. I giudizi delle altre agenzie si sono adeguati solo tre settimane dopo.

Al momento S&P ha un rating di A sull’Italia e Moody’s di A2, sulla stessa linea. Il rating di Fitch e’ invece una tacca piu’ su, ad A+.