Italia: debito Pil al 130% oltre soglia insolvibilità

22 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Tocca la quota record di 130,3%, oltre la soglia dell’insolvibilità delimitata dalle autorità europee, il rapporto debito/Pil italiano.

Lo rileva l’Eurostat secondo cui il nostro paese ha registrato uno dei risultati peggiori nell’Eurozona, preceduta solamente dalla Grecia (160,5%).

Nel terzo trimestre 2012, il rapporto debito/Pil era al 127% mentre nel primo trimestre 2012 si era attestato al 123,8%. Nei primi tre mesi dell’anno, il rapporto debito/Pil del Portogallo e’ stato del 127,2%, in Irlanda del 125,1%, mentre il dato piu’ contenuto e’ stato registrato dall’Estonia con il 10%), seguita da Bulgaria (18%) e Lussemburgo(22,4%).

Nel confronto con il quarto trimestre del 2012, ventuno dei Paesi Membri dell’Eurozona hanno registrato un incremento del rapporto debito/Pil, solo sei una flessione.

L’aumento piu’ consistente e’ stato registrato dall’Irlanda (+7,7 punti percentuali), poi il Belgio (+4,7pp) e la Spagna (+4 pp), mentre il calo piu’ evidente lo ha messo a segno la Lettonia (-1,5 pp), la Danimarca (-0,8 pp) e la Germania (-0,7 pp).