Italia: allarme rosso, debito pubblico al massimo storico nel 2010

14 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Sale del 4,5% in un anno il debito pubblico italiano che a fine 2010 si attesta a quota 1.843,2 miliardi di euro (2,483 trilioni di dollari) contro gli 1.763,9 dell’anno precedente. E’ quanto emerge dal supplemento Finanza Pubblica al Bollettino Statistico della Banca d’Italia. Il debito risulta comunque in lieve flessione rispetto al record di 1.868,6 miliardi toccato lo scorso novembre.

Chiude con il segno meno l’anno 2010 sul fronte tributario. Il gettito tributario – secondo quanto calcolato dalla Banca d’Italia – ha segnato una contrazione dello 0,97%. E’ quanto emerge dalle statistiche pubblicate dal supplemento Finanza Pubblica al bollettino dell’istituto di via Nazionale.

Gli incassi, secondo i dati al netto dei fondi speciali della riscossione, sono calati di 3,9 miliardi attestandosi a 397,5 miliardi contro i 401,4 miliardi dell’anno precedente.

L’anno fiscale ha comunque contenuto le perdite di gettito rispetto all’andamento segnato nel corso dell’anno. A metà anno, infatti, il gettito tributario registrava gli effetti della crisi e mostrava una flessione del 3,18% e a luglio l’andamento cumulato aveva registrato una flessione del 3,4%. La contrazione si è poi ridotta nel corso degli ultimi semestri, passando al -2,6% degli ultimi 8 mesi e al -1,8% dei primi 11 mesi.