Italia a rischio Argentina

1 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La “manovrina” di facciata da 20-25 miliardi che il governo Monti si appresta ad annunciare non sara’ sufficiente a evitare il default dell’Italia. Il tergiversare degli ultimi giorni dimostra che il professore della Bocconi e i suoi colleghi sono stati mandati al potere senza un programma preciso. Siamo di fronte a un problema senza soluzione: per uscire dalla crisi l’Italia dovrebbe varare misure per centinaia di miliardi di euro, che prevedano tra l’altro una patrimoniale del 5%. E questo non succedera’ mai, perche’ il paese e’ governato da un’oligarchia che non approverebbe mai misure per colpire i poteri forti e i ricchi. Mentre sul fronte primario, incombono scadenze sul debito da decine di miliardi.

Austerity e default: questo in due parole e’ lo scenario che si va delineando per la terza economia dell’area euro, secondo Loretta Napoleoni, autrice di libri verita’ sull’economia che si sta facendo un nome con posizioni “estreme” nel dibattito sul debito pubblico italiano. Dando per scontato il riflesso pavloviano e reazionario dei “benpensanti”, consigliamo caldamente di ascoltare questa donna coraggiosa invece di scagliarsi a priori contro di lei. Secondo Napoleoni, l’Italia si prepara a fare la fine dell’Argentina molto presto, con un ritorno alla lira e in un contesto dove a rimetterci saranno coloro che… (articolo riservato agli abbonati)