Italia: 96 banchieri guadagnano più di 1 milione

16 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – A ben vedere siamo solo il quinto Paese europeo per numero di banchieri con stipendi milionari. Dietro le altre grandi economie avanzate dell’Unione.

Soprattutto erano molti di più nel 2010, anno utilizzato come metro di riferimento. Eppure la cifra fa impressione lo stesso: in Italia sono 96 i banchieri che hanno percepito nel 2011 una remunerazione annua pari o superiore al milione di euro. Erano 119 l’anno precedente (33 in più), secondo i dati pubblicati dall’Eba, European banking authority. Il primo Paese europeo per numero di remunerazioni milionarie resta la Gran Bretagna (2.436) trainata da quel catalizzatore geografico che è la City.

A seguire la Germania (170), la Francia (162) e la Spagna (125). Dopo l’Italia, nelle prime sei posizioni, l’Olanda con 36 super stipendiati.

LO STUDIO – I dati sono stati elaborati dall’Eba sulla base delle informazioni raccolte a livello nazionale e in forza di una direttiva europea del 2010. Dati che fanno seguito a un documento, elaborato dall’Eba nel marzo scorso, che ha determinato un’ulteriore stretta sui bonus dei banchieri europei che guadagnano complessivamente più di 500 mila euro imponendo loro di non accrescere i propri bonus oltre il livello dei loro salari, secondo una ferrea corrispondenza tra retribuzione e benefit.

Ad ogni modo stiamo parlando della parte fissa, diretta principalmente a remunerare le competenze e le funzioni del ruolo ricoperto (pertanto indipendente dai risultati). E non contempla invece la parte variabile della retribuzione, direttamente correlata agli obiettivi fissati e ai risultati raggiunti dalle banche (in termine di roe, dividendi o vendite), di cui una parte consistente viene erogata sotto forma di bonus o di stock options e il cui confronto con gli Stati Uniti non regge anche per le diverse dimensioni degli istituti bancari a stelle e strisce, vere e proprie multinazionali del credito. Dai numeri pubblicati recentemente da “BoardEx” le remunerazioni sono complessivamente più elevate negli Usa rispetto ai paesi europei considerati e, la parte di incentivi erogata sotto forma di stock option è negli Usa decisamente superiore rispetto ai bonus.

LONDRA ISOLATA – Da qui anche la levata di scudi del premier inglese, David Cameron, contro la stretta ai bonus dei banchieri. Tre mesi fa il governo britannico si era reso ancora una volta impopolare in Europa quando ha cercato di difendere il cap sui guadagni dei superbanchieri, stabilito dal Parlamento europeo, che lo aveva messo come pre-condizione all’approvazione della direttiva di “Basilea III”, necessaria per far partire nel 2014 la Supervisione Unica delle banche da parte della Bce. Il cap stabilisce che il bonus non può superare il salario di base annuo.

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