Istituito un comitato ad hoc di Americani a sostegno della democrazia e della giustizia in Paki

28 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Diversi Americani di origini pakistane, professionisti dei settori commerciale e medico, hanno annunciato oggi l’istituzione di un comitato ad hoc denominato ‘Americans Supporting Democracy and Justice in Pakistan’ (Americani sostenitori della democrazia e della giustizia in Pakistan). La missione di detto comitato consiste nell’educare i media, i leader politici e il pubblico generale sull’importanza rivestita dal sostegno della democrazia e delle istituzioni democratiche nel Pakistan. “Il Pakistan è un Paese la cui storia è punteggiata di attacchi motivati da ragioni d’ordine politico contro governanti civili e influenze esterne che hanno destabilizzato il Paese, spesso seguiti dall’assunzione del potere da parte dell’esercito” ha spiegato Shafqat Tanweer, presidente del comitato. “Noi vogliamo ciò che vuole il popolo pakistano: uno stato di diritto e un governo scelto dal popolo.” Il comitato è rappresentato da Lanny J. Davis, socio dello studio legale McDermott Will & Emery, nonché ex consigliere speciale del Presidente Clinton ed ex membro dell’Autorità per la tutela della vita privata e delle libertà civili (Privacy and Civil Liberties Oversight Board) sotto la presidenza di George W. Bush, e dalla consulente legale Eileen O’Connor, ex corrispondente estero per ABC e CNN. “Vari eventi verificatisi di recente in Pakistan, come l’opposizione da parte dell’esercito al pacchetto di aiuti ai sensi della legge Kerry-Lugar e la decisione dal parte della Corte Suprema in merito all’ordine di riconciliazione nazionale, con la quale la Corte ha istituito dei “nuclei di monitoraggio” e ha sostenuto una disposizione contenuta nella Costituzione che è intesa a minare la legittimità dei funzionari eletti, sono motivo di grande preoccupazione rispetto alle prospettive future per la democrazia e le istituzioni democratiche nel Paese” ha affermato Davis. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Americans Supporting Democracy and Justice in PakistanCecilia [email protected]+1 202 756 8008