Istat: nel 2009 scendono le vendite di case (2)

8 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nel quarto trimestre 2009 le compravendite di unità immobiliari in totale si riducono in misura significativa nel Nord-ovest e nel Nord-est (rispettivamente -7,0 e -4,9 per cento), meno nel Centro e nel Sud (rispettivamente -1,0 per cento e -0,9 per cento). Soltanto le Isole registrano una variazione tendenziale positiva con un aumento del 2,0 per cento. Questo andamento è comune sia alle compravendite di unità immobiliari ad uso residenziale, sia a quelle ad uso economico. Nel quarto trimestre 2009, a livello nazionale, sono stati stipulati 223.206 mutui, di cui 131.354 (pari al 58,8 per cento) con costituzione di ipoteca immobiliare e 91.852 (41,2 per cento) senza costituzione di ipoteca immobiliare. Il numero totale dei mutui è aumentato del 17,7 per cento rispetto al quarto trimestre 2008, contrassegnato da una forte flessione rispetto al 2007. In particolare, i mutui non assistiti da ipoteca immobiliare segnano un aumento tendenziale del 21,0 per cento, quelli garantiti da ipoteca immobiliare del 15,5 per cento. Nel quarto trimestre 2009 i mutui non garantiti da ipoteca immobiliare registrano variazioni tendenziali positive inferiori alla media nazionale nel Nord-ovest e nel Nord-est (rispettivamente +10,0 e +16,4 per cento), superiori nel Centro (+29,0 per cento) e nel Sud (+27,4 per cento), con un incremento particolarmente significativo nelle Isole (+41,9 per cento). Anche per i mutui garantiti da costituzione di ipoteca immobiliare gli incrementi rispetto al quarto trimestre 2008 risultano inferiori alla media nazionale nel Nord-ovest (+7,8 per cento) e nel Nord-est (+12,8 per cento) e superiori nelle altre ripartizioni. Nel 2009 sono stati stipulati complessivamente 758.679 mutui (310.535 non garantiti da ipoteca immobiliare e 448.144 con costituzione di ipoteca immobiliare), con un calo del 2,7 per cento rispetto all’anno precedente (-5,8 per cento per i mutui con costituzione di ipoteca immobiliare e +2,2 per cento per quelli non garantiti da ipoteca immobiliare). La stipula di mutui aveva registrato un andamento negativo anche nel corso del 2008, quando si era passati da una riduzione dell’11,1 per cento del primo trimestre ad una del 25,5 per cento del quarto. La diminuzione è poi continuata con minore intensità nel primo e nel secondo trimestre del 2009, fino quasi ad arrestarsi nel terzo e ad invertire la tendenza negli ultimi tre mesi del 2009. A questo andamento ha contribuito sia l’irrigidimento dei criteri di offerta del credito da parte del settore creditizio, che ha avuto il suo apice tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009, sia il rialzo dei tassi di interesse e, quindi del costo dei mutui, che aveva raggiunto il massimo nell’estate del 2008. Dall’autunno del 2008, conseguentemente alla riduzione dei tassi di interesse, l’onere dei nuovi mutui è sceso notevolmente rispetto ai valori registrati in precedenza.