Istat, confermati i prezzi al consumo di luglio

12 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Confermati i dati preliminari dell’inflazione di luglio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi è stato pari a 140,1, registrando una variazione di più 0,4 per cento rispetto al mese di giugno e di più 1,7 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; al netto dei tabacchi l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, pari a 139,4, ha presentato nel mese di luglio 2010 una variazione congiunturale di più 0,4 per cento e una variazione tendenziale pari a più 1,6 per cento. Lo comunica l’Istat. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) nel mese di luglio è stato pari a 110,1 registrando una variazione di meno 0,9 per cento sul piano congiunturale e una variazione di più 1,8 per cento in termini tendenziali. Nel mese di luglio gli aumenti congiunturali più significativi sono stati rilevati per i capitoli Trasporti (più 1,1 per cento), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 0,8 per cento) e Servizi ricettivi e di ristorazione (più 0,5 per cento); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Abbigliamento e calzature, Servizi sanitari e spese per la salute e Istruzione; variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Prodotti alimentari e bevande analcoliche e Comunicazioni (meno 0,1 per cento per entrambi). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Trasporti (più 4,6 per cento), Altri beni e servizi (più 3,4 per cento) e Istruzione (più 2,5 per cento); variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Comunicazioni (meno 1,3 per cento) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (meno 0,1 per cento).