ISAE, torna crescita economia mondiale, lento recupero per quella italiana (2)

18 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Anche nel nostro Paese l’economia è in lento recupero. Le irregolarità che caratterizzano l’Europa appaiono più accentuate in Italia, dove incidono anche alcune accidentalità di natura statistica (forte balzo del III trimestre corretto dall’arretramento nel quarto). Al di là degli alti e bassi, il sistema produttivo è collocato su un sentiero positivo, ma con una dinamica molto contenuta. Nel Rapporto si procede ad aggiornare la datazione del ciclo italiano. Secondo le stime preliminari, il punto di minimo dell’ultima recessione è stato toccato nel maggio 2009. La caduta sarebbe durata 21 mesi, contro una lunghezza media dei cicli negativi nel dopoguerra di 16 mesi. La profondità dell’ultima recessione è stata notevolmente superiore a quanto verificatosi in tutte le precedenti esperienze. Gli indicatori congiunturali evidenziano la prosecuzione quest’anno del lento sentiero di ripresa imboccato nello scorsa primavera. Segnali nella direzione del miglioramento vengono dalle inchieste ISAE presso le imprese manifatturiere. Le imprese produttrici di beni di investimento stanno sperimentando un buon recupero di ordini, in particolare interni, presumibilmente a riflesso delle agevolazioni all’acquisto di macchinari introdotte nello scorso mese di luglio. Anche le imprese di beni intermedi registrano rialzi significativi. In generale, gli esportatori si caratterizzano per valutazioni più favorevoli dei produttori rivolti al mercato interno. Nella stima ISAE, la produzione industriale potrebbe crescere nel primo trimestre del 2010 del 2% rispetto ai precedenti tre mesi. Ciò contribuirebbe a fare recuperare la caduta del PIL della fine dello scorso anno e a ricollocare l’economia su un più regolare sentiero di crescita. (Segue)