Irlanda salvata da Ue e Fmi

22 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

I ministri Ue e della zona dell’euro danno il via libera ad un piano di salvataggio per l’Irlanda. Lo conferma una nota congiunta di Eurogruppo ed Ecofin emessa al termine della riunione. I ministri ‘sono d’accordo sul fatto che fornire assistenza all’Irlanda significa salvaguardare la stabilita’ finanziaria della zona euro e di tutta l’Ue’. L’aiuto all’Irlanda sara’ finanziato per la 1/a volta con il Fondo salva-Stati varato dai leader Ue nel maggio scorso per i Paesi euro in difficolta’.

Il via libera dei 16 ministri delle Finanze dell’Eurozona al salvataggio del disastrato settore bancario irlandese e’ “una garanzia” di salvezza dell’euro e della stabilita dell’Ue. Cosi’ i capi dell’economia dei Sedici hanno giustificato la loro decisione, che segue a 8 mesi dal salvataggio della Grecia.

Il Fondo monetario internazionale e’ pronto ad aiutare l’Irlanda con prestiti pluriannuali e ora iniziera’ ‘rapide’ discussioni sul programma economico dell’Irlanda. Lo ha affermato il direttore del Fondo, Dominique Trauss-Kahn. ‘Un team del Fondo monetario, gia’ in Irlanda per colloqui tecnici, iniziera’ – ha detto Trauss-Kahn – ora rapide discussioni sul programma economico con le autorita’ irlandesi, la Commissione europea e la Bce’.

L’Unione europea e il Fondo monetario internazionale hanno risposto favorevolmente alla richiesta di aiuti finanziari all’Irlanda, che diventerà il secondo paese della zona euro a beneficiare di un piano di salvataggio dopo la Grecia. Il contributo previsto sarà tra gli 80 e i 90 miliardi di euro in tre anni, in cambio dell’impegno del governo irlandese a varare una durissima manovra economica. Intanto a Dublino numerosi manifestanti si sono radunati davanti ad alcuni edifici governativi per protestare contro la decisione assunta ieri in Consiglio dei ministri e definita “una vergogna nazionale”. Gli aiuti all’Irlanda “sono giustificati per salvaguardare la stabilità finanziaria dell’Ue e della zona euro”, hanno dichiarato in un comunicato i ministri delle Finanze dell’Unione europea, al termine di una riunione convocata d’urgenza proprio mentre Dublino rendeva ufficiale la sua richiesta di sostegno finanziario. La Banca Centrale Europea ha salutato con soddisfazione la risposta positiva delle autorità europee, mentre il Fondo Monetario Internazionale si è detto pronto a fornire il suo contributo. (fonte Afp, segue)