Iraq, Commessa per Fincantieri: 80 mln di euro

18 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Fincantieri costruirà quattro pattugliatori per la Marina militare dell’Iraq. La commessa, per un valore di 80 milioni di euro, viene firmata ieri. Le navi saranno consegnate entro la prima metà del 2009, con un intervallo di tre mesi tra l’una e l’altra. Il contratto, precisa la società italiana, prevede la fornitura del relativo supporto logistico e dell’addestramento ed è concluso anche grazie alla proficua collaborazione dei ministeri italiani della Difesa e degli Affari esteri attraverso l’ambasciata a Baghdad.
Le unità, che costituiranno il nucleo centrale della flotta di pattugliamento della Marina irachena, avranno compiti assimilabili a quelli della nostra Guardia Costiera. Saranno destinate a compiere missioni di sorveglianza della Zona economica esclusiva, condurre operazioni di ricerca e salvataggio, controllo del traffico marittimo, che prevede anche ispezioni a bordo delle navi in transito e operazioni antincendio. Le navi derivano per evoluzione da quelli che la società sviluppa per la Guardia Costiera italiana (cinque unità della classe “Diciotti”) e per le Forze Armate di Malta (un’unità).
Le unità saranno costruite sotto la sorveglianza del Registro Italiano Navale (Rina) secondo stringenti standard internazionali in tema di sicurezza e di rispetto dell¨ambiente. Fincantieri curerà anche la fornitura di sistemi e componenti navali: apparati di propulsione (motori Isotta Fraschini V1716T2Msd da 2.360 chilowattora, linee d’asse ed eliche a passo variabile) e di generazione (generatori Isotta Fraschini L1306T3Me da 220 chilowattora) e sistema di stabilizzazione.
Fincantieri è il primo complesso cantieristico in Europa e il quarto al mondo. La società, che nel 2005 fattura 2.268 milioni di euro, occupa circa 9.400 dipendenti, è leader mondiale nella costruzione di navi da crociera e di grandi traghetti e ha un importante portafoglio ordini nel settore militare.