Iran: Obama, se “Congresso non vota accordo, ci sarà la guerra”

6 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il presidente americano Barack Obama lancia un chiaro avvertimento. Nel caso in cui il Congresso degli Stati Uniti decidesse di bocciare l’accordo con l’Iran, il risultato sarebbe la guerra.

“Cerchiamo di non usare mezzi termini, la scelta è tra la diplomazia o qualche forma di guerra”, riferendosi all’accordo storico raggiunto sul nucleare iraniano -Un “rifiuto del Congresso dell’accordo lascia una sola opzione: un’altra guerra in Medio Oriente” e “chi sostiene che possiamo mollare l’accordo e continuare con le sanzioni vende solo fantasia”.

Certo, ha precisato Obama, “l’accordo sul nucleare iraniano non risolve tutti i nostri problemi con l’Iran, ma raggiunge il nostro obiettivo più cruciale in termini di sicurezza”, ha ribadito Obama in un discorso proferito all’American University.

Attraverso l’intesa, è stato varato un “regime di ispezioni e verifiche più ampio mai negoziato per monitorare un programma nucleare”. L’accordo, dunque, “taglia tutte le strade all’Iran per ottenere la bomba”. E se Teheran dovesse violare l’accordo, tornerebbero le sanzioni.

Obama come Kennedy, parla dei benefici dell’accordo nucleare nello stesso luogo, appunto l’American University di Washington, in cui l’ex presidente Usa John Kennedy, nel 1963, proferì il suo famoso discorso con cui annunciò la svolta per pace con l’Urss, ponendo le basi per la fine della Guerra Fredda con l’Unione sovietica.

L’accordo nucleare ha il sostegno di Russia, Cina e di tutti i principali alleati degli Usa, ad eccezione di Israele.

“Il presidente Kennedy ha avvertito l’America di non vedere le guerre come inevitabili”, ha insegnato che “perseguire la pace non è così difficile rispetto che a perseguire la guerra”.

Obama ha paragonato la minaccia nucleare dell’Iran alla Guerra fredda e ha aggiunto che l’intesa con Teheran ha seguito lo stesso percorso diplomatico con l’Ursss, sulla base dell'”eredità lasciata da Kennedy”.

Nella mattinata di oggi ha parlato il ministro degli Esteri della repubblica islamica, Mohammad Javad Zarif, affermando che gli Usa ora dovranno conquistare la “fiducia preziosa” degli iraniani a seguito dell’accordo.

“Sarebbe meglio cogliere questa storica opportunità di conquistare la preziosa fiducia della popolazione iraniana, intaccata da decenni di politiche ostili e sbagliate da parte degli Stati Uniti”, detto Zarif, stando a quanto riporta una nota. (Lna)