Iran, missili in grado di “cancellare Israele dalla faccia della Terra”

9 Marzo 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – L’Iran, attraverso il Corpo delle Guardie della rivoluzione, ha compiuto alcuni test balistici con una coppia di missili Qadr che sarebbero in grado di colpire lo stato di Israele. I test, condotti nella zona montagnosa del nord del paese mediorientale, fanno parte di un piano militare più ampio, volto a “mostrare il potere deterrente dell’Iran e la sua capacità di confrontarsi con ogni minaccia”.

“La ragione per la quale abbiamo progettato i nostri missili con una gittata di 2mila chilometri è per essere in grado di colpire il regime sionista da una distanza di sicurezza”, dichiara il generale Amir Ali Hajizadeh.

L’operazione rischia di far scattare nuove sanzioni da parte degli Stati Uniti. Il vice presidente Joe Biden, che si trova a Tel Aviv, ha fatto sapere che se le informazioni fossero vere, la Casa Bianca non esiterà a intervenire per difendere Israele.

Il Dipartimento di Stato Usa ha dichiarato che presenterà la questione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Al momento il programma missilistico è soggetto alla risoluzione Onu 2231 per quanto riguarda lo sviluppo di armi nucleari. L’Iran sostiene che i missili testati sono semplici deterrenti convenzionali.

“I Territori palestinesi occupati da Israele sono alla portata del maggior numero dei missili della Repubblica Islamica”, ha avvertito il capo dei Pasdaran, il generale Mohammad Ali Jafari, citato dalla PressTV.

“Chi mostra più l’ostilità verso l’Iran islamico, avrà naturalmente più timore di tali capacità e preparazione”, ha aggiunto il generale durante la fase finale delle esercitazioni missilistiche svolte su larga scala e chiamate “Eghtedar-e-Velayat“, ovvero “il potere di Velayat”.

Secondo almeno una fonte, il giornalista H.Soleimani della testata Mashregh News i missili portavano la scritta in ebraico: lo stato di “Israele deve essere cancellato dalla faccia della Terra“. Lo ha scritto sul suo account Twitter.

Anche un altro generale iraniano, Amir Ali Hajizadeh, il capo delle forze aerospaziali, ha lanciato un avvertimento, in questo caso rivolto direttamente agli Stati Uniti, accusati di stare “cercando di spegnere anche il programma missilistico iraniano”. “Il Corpo dei Guardiani non si farà certo intimidire da nessuna minaccia“, ha dichiarato ai microfoni della televisione iraniana ha detto:

In un comunicato pubblicato sul loro sito, i Guardiani della Rivoluzione affermano che il test ha dimostrato “il potere deterrente dell’Iran e la capacità della Repubblica Islamica di affrontare qualsiasi minaccia contro la rivoluzione, lo stato e la sovranità del paese”.