Iran: e ora è alta tensione anche con gli Emirati Arabi Uniti

18 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Alta tensione Iran-Occidente, ma non solo. Una nuova disputa vede infatti protagonista sempre Teheran, ma stavolta contro gli Emirati Arabi Uniti. Pomo della discordia sono tre isole vicine allo stretto di Hormuz, di cui entrambi i paesi rivendicano la proprietà. Tanto che la scorsa settimana il presidente iraniano Mohammed Ahmadinejad è stato il primo capo di stato nella storia del paese a visitare Abu Musa, di cui l’Iran ha preso il controllo 41 anni fa (ora le isole farebbero parte invece degli Emirati Arabi Uniti).

La reazione è stata immediata e ha avuto conseguenze anche nel mondo del calcio, stando a quanto riporta il quotidiano Arabian Business News: gli Emirati Arabi Uniti hanno richiamato immediatamente il loro ambasciatore a Teheran, cancellando una partita amichevole con i calciatori del pase.

Un monito contro Ahmadinejad è stato espresso chiaramente anche Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo che si è riunito ieri per condannare la visita del presidente iraniano, definendola “un atto di provocazione e una violazione in flagrante della sovranità che gli Emirati Arabi Uniti esercitano sulle sue tre isole”. Da segnalare che il Consiglio è una organizzazione internazionale regionale di cui fanno parte sei stati arabi del Golfo Persico (esattamente gli stati del Golfo di Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti).

Dal canto suo, l’Iran ha definito le dichiarazioni degli Emirati “inaccettabili”.