IPO: ESORDIO SENZA LODE PER AGERE

28 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

L’IPO di Agere (AGR – Nyse) e’ finalmente arrivata, ma la prima giornata di contrattazioni non promette molto bene.

La divisione di chip per la telecomunicazione di Lucent Technologies (LU – Nyse) ha esordito sul mercato questa mattina a $6 ad azione- un prezzo notevolmente inferiore ai $15-$20 originariamente sperati – ed e’ ora scambiata a $6,05 dopo aver raggiunto $6,08 a meta’ mattina.

Invece di raccogliere $6,5 miliardi, l’IPO ha cosi’ portato ad Agere $3,6 miliardi e, sulla base del prezzo d’apertura e dell’1,64 miliardi di azioni non esercitate, Agere e’ valutata circa $9,89 miliardi, meno della meta’ dei $23 miliardi di valore di mercato che Lucent sperava di raggiungere.

“E’ una delle piu’ difficili offerte iniziali che abbia mai visto”, ha commentato Steve Levy di Lehman Brothers; “considerando i problemi di Lucent e della stessa Agere, sara’ interessante vedere cosa succede”.

Il collocamento sul mercato avrebbe infatti dovuto aiutare Lucent a ridurre il suo debito – Morgan Stanley avrebbe dovuto acquistare $2,4 miliardi di debito Lucent e scambiarlo per azioni Agere che avrebbe venduto al momento dell’IPO.

Il crollo del mercato e l’indifferenza degli investitori verso titoli high-tech ha pero’ causato la progressiva riduzione del prezzo iniziale della IPO e, sebbene il collocamento sul mercato sia da considerare una parziale vittoria, Lucent Technologies- il cui rating sul debito e’ decisamente in pericolo- dovra’ trovare strategie alternative, quale la vendita della divisione di cavi a fibre ottiche, per raccogliere la liquidita’ prefissata per ridurre il debito.

Lucent infatti ricevera’ da Morgan Stanley un massimo di $540 milioni e, solo se la banca d’investimento decide di esercitare la cosidetta ‘scarpa verde’ – l’opzione cioe’ di acquistare piu’ azioni di quante gli sono state assegnate per la sottoscrizione – e vendere un ulteriore15% di Agere, pari a 90 milioni di azioni, agli investitori.

Il futuro per l’IPO di Agere non si prospetta comunque troppo roseo; dopo la riduzione delle previsioni sugli utili di maggiori clienti quali Motorola (MOT – Nyse) e Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) anche Nortel Networks (NT – Nyse) , il secondo cliente di Agere, ha rivisto in negativo le anticipazioni di fatturato e utili.

Anche Agere ha dato recentemente cattive notizie al mercato, prevedendo per l’anno fiscale 2001 un fatturato pressoche’ invariato dai $4,71 miliardi dell’anno scorso e perdite operative significative. Nel 2000 aveva registrato perdite di $76 milioni.