IPO DI DICEMBRE 2: LA CORSA DI NATALE

3 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Sono tutte ai nastri di partenza le otto matricole dell’ultimo mese di questo 2000 che ha visto un nutrito numero di società sbarcare ai listini di Piazza Affari, con gioie e dolori per gli investitori.

Ma il trend di cercare finanziamenti sul mercato non si ferma nemmeno con l’approssimarsi del Natale e con le Borse in fibrillazione. E probabilmente il fenomeno è destinato a perdurare anche il prossimo anno. Tanto che secondo una ricerca del Censis sono ancora molte le aziende in condizione di collocamento.

In particolare 500 aziende hanno i requisiti per la quotazione in borsa al listino principale e 200 per quella al Nuovo Mercato.

Ma veniamo alla settimana che sta per iniziare: tra offerte di collocamento e debutti sono otto le società interessate: Luxottica, Saeco, Reply, El.en, Engineering, Sitcom, Meliorbanca e Acsm per la seconda tranche. Procediamo in ordine cronologico.

Il 4 dicembre inizia, e durerà due giorni, il collocamento di El.en.

La società fiorentina, specializzata nella progettazione e produzione di apparecchiature laser per il settore industriale e biomedico, ha stabilito un prezzo massimo di 28,5 euro per azione. Il range indicativo era compreso tra i 24,5 e i 31,5 euro.

El.en – che debutterà in Borsa al Nuovo Mercato l’11 dicembre – controlla le società Deka, Cutlite, Penta e Otlas. In tre anni il gruppo ha più che raddoppiato il fatturato che nel primo semestre del 2000 è stato di 24,9 miliardi di lire, con utili in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del ’99.

Sempre il 4 Dicembre, ma al listino ufficiale, sbarca a Piazza Affari il titolo Luxottica.

Il gruppo fondato e gestito come maggiore azionista da Leonardo Del Vecchio, porta a Milano il 2,3% del capitale. Il titolo, già quotato a New York per il 23% del flottante, è forte di un gruppo che ha ricavi per 3.558 miliardi di lire. Inizialmente Del Vecchio voleva portare a Piazza Affari il 12-14% di Luxottica, ma dopo la maretta dei mercati invece di ritirarsi ha preferito abbassare la quota.

Il gruppo produttore di occhiali è cresciuto di media negli ultimi 10 anni del 29% all’anno. Ed oltre ad aver acquistato la Rayban per 1.300 miliardi di lire controlla al 100% negli Stati Uniti la catena di 861 negozi LensCrafter.

Il titolo ha chiuso la settimana alla Borsa di New York a 15 dollari. Vedi Luxottica (LUX).

Sempre il 4 dicembre prendono il via le negoziazioni del titolo Saeco, la società bolognese produttrice di macchine per il caffè domestiche e professionali, distributori automatici di bevande, climatizzatori e deumidificatori.

Il prezzo delle azioni ordinarie, dopo il successo del collocamento terminato venerdì scorso, è stato determinato in 3,36 euro (pari a lire 6.500).

Tempi stretti per Meliorbanca che collocherà il proprio titolo il 5-6 Dicembre e debutterà in Borsa il 13 dicembre.

La banca d’affari ha previsto un prezzo di offerta tra i 5,16 ed i 7,32 euro per i 18,5 milioni di azioni al collocamento.

E’ prevista una tranche di un massimo di 1 milione di azioni, e di 193 mila azioni riservata ai dipendenti, per i clienti online di Montepaschi, IntesaTrade, Banca Mediolanum e FinEco.

Verrà quotato il 25,2% della Banca guidata da Pierdomenico Gallo che dopo l’offerta pubblica di vendita vedrà la Popolare dell’Emilia scendere al 10,9% come secondo azionista. Anche Il Tesoro cederà la sua quota attualmente al 7%.

LA Banca d’affari prevede un utile netto per l’anno in corso di 45 miliardi che dovrebbe salire a 63 miliardi nel 2001. Il dividendo per il 2000 è previsto intorno alle 400 lire.

La Banca milanese lavora come consulente di alta fascia con una soglia di ingresso per i clienti di 2 miliardi che prossimamente verrà abbassata anche alla fascia 500 milioni, 2 miliardi. Ha uffici anche a Roma, Perugia, Treviso, Verona, Alba e in Svizzera, ma nei prossimi 30 mesi punta a 20 filiali.

E’ andato bene anche il collocamento della matricola del Nuovo Mercato: Reply che arriverà al listino il 6 dicembre.

Il prezzo di offerta delle azioni di questa azienda che si occupa di progettazioni e soluzioni per l’e-business è stato stabilito a 18 euro (pari a 34.853 lire).

Reply ha appena firmato un accordo con Tnt per sviluppare, per conto di General Motors, soluzioni per l’ottimizzazione e il controllo della raccolta e del trasporto dei materiali.

Il 5 Dicembre, per terminare il 7, verrà invece collocato al Nuovo Mercato il gruppo televisivo Sitcom spa.

Il prezzo massimo dell’offerta è stato fissato a 26 euro, il prezzo definitivo verrà comunicato il 9 dicembre e il debutto al listino è previsto per il 13 dicembre.

Il gruppo che fornisce, con cinque canali televisivi tematici digitali attivi, contenuti editoriali in Italia e all’estero, ha chiuso il bilancio 1999 con 12,06 miliardi (114% in più rispetto al ’97). La semestrale 2000 ha registrato 8,6 miliardi, con un +77% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le previsioni per l’anno in corso sono per una fine esercizio 20 miliardi di fatturato e 6,8 miliardi di perdite. Il pareggio è previsto nel 2002 con 120 miliardi di fatturato.

L’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione (Opvs) si basa su di un minimo di 408.000 azioni e un massimo di 10 mila titoli riservati ai dipendenti. Al termine della quotazione il flottante sarà pari al 26% del capitale sociale, 30% nel caso di utilizzo della greenshoe. Previsto anche un collocamento privato presso gli investitori istituzionali italiani ed esteri.

Per quanto riguarda il debutto al Nuovo Mercato di Engineering il 12 dicembre, il prezzo massimo del collocamento è stato determinato in 60 euro per azione.

Per le notizie su questa matricola vedi anche articolo IPO DI DICEMBRE:ULTIME MATRICOLE DEL 2000

del 26 Novembre.

Attesa anche per la seconda tranche di Acsm, la municipalizzata del Comune di Como.

Il prezzo di offerta delle azioni ordinarie Acsm spa, nell’ambito della seconda tranche di privatizzazione, è di 4,75 euro pari a 9.197 lire.

Il prezzo è il minore tra il prezzo istituzionale (4,75 euro), il prezzo massimo (5,3 euro) e il prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie Acsm al Mercato Telematico venerdì 1° Dicembre (4,966 euro), ultimo giorno di offerta pubblica.

Lo hanno deciso il sindaco di Como Alberto Botta e il coordinatore globale dell’offerta Caboto Sim. Con questa operazione il Comune di Como scenderà dal 75% al 51% della quota di possesso della utility.

L’offerta pubblica di vendita riguarda 8.928.000 azioni, pari al 24% del capitale sociale.

Al pubblico indistinto andranno un minimo di 3.124.800 azioni, il 35% dell’offerta globale. Previsto anche un collocamento privato riservato agli investitori professionali italiani e a quelli
esteri.

Scelta oltre confine, invece, per Gensoft Itt che ha scelto per il debutto l’Easdaq di Bruxelles dove sbarcherà il 13 dicembre. Ma si tratta di un collocamento privato rivolto agli investitori istituzionali.

La scelta della società, un’azienda di Ferrara specializzata nella ricerca di nuove tecnologie e nello sviluppo di software per il mercato delle comunicazioni, è stata dettata dalla necessità di arrivare alla quotazione in tempi rapidi ed avere maggiore visibilità e garanzie e l’Easdaq è un mercato sul quale operano soprattutto gli investitori istituzionali.

Ad ogni modo il 7 dicembre terminerà il collocamento e verrà fissato il prezzo tra un minimo di 21 e un massimo di 30 euro per azione.

Gensoft Itt conta di ottenere dal mercato risorse per 35-45 miliardi di lire da investire nell’acquisizione di tre società, due italiane.