L’iPhone compie 15 anni. Ecco come è andata Apple in borsa dal 2007 a oggi

29 Giugno 2022, di Aleksandra Georgieva

Sono trascorsi 15 anni dal lancio nei negozi statunitensi del primo iPhone, il dispositivo di Apple ha cambiato per sempre il mondo della telefonia introducendo appunto il termine “smartphone.” Nel lontano giugno del 2007 il suo ceo visionario, Steve Jobs, durante la presentazione ad un evento a San Francisco disse:

“Oggi presentiamo tre prodotti rivoluzionari: Il primo è un iPod widescreen con il touch. Il secondo è un cellulare rivoluzionario. E il terzo è un dispositivo di comunicazione Internet rivoluzionario. Non si tratta però di tre dispositivi separati, si tratta di un dispositivo e lo chiamiamo iPhone. Oggi, Apple reinventerà il telefono ed eccolo qui. Questo è un giorno che ho aspettato con ansia per due anni e mezzo. Ogni tanto, viene avanti un prodotto rivoluzionario che cambia tutto”.

A giudicare dai risultati raggiunti nei successivi quindici anni, sembra che il tempo gli abbia dato ragione. Immagino sia difficile per tutti noi ricordare i tempi nei quali il nostro cellulare non era in grado di pagarci il conto, ordinare Uber o connetterci con più amici in una sola videocall.

La rivoluzione della telefonia mobile di Apple

L’iPhone è proprio il dispositivo cardine della rivoluzione degli smartphone: il primo telefono con il touch screen, che ha cambiato il nostro modo di vivere, di comunicare e successivamente di pagare. Ovviamente esistevano già degli smartphone tipo Blackberry e Samsung, però non erano dotati di uno schermo di vetro con abilitato il touch screen: la grande innovazione che nel lontano 2007 che ha rivoluzionato il settore.

Nel 2007 Apple era già un’azienda solida, quotata a Wall Street dal 1980, ma ancora alla ricerca del prodotto “disruptive” che potesse cambiare la storia del mondo tecnologico. Matteo Talarico, Co-founder di OG Trading, scrive:

 “L’iPhone è stato il catalizzatore che ha sancito il rialzo più importante di Apple, rendendola la prima società da 1 trilione di dollari. Fondamentalmente Apple è passata da una società che vendeva i computer a una società che li metteva in tasca”

Il ruolo di Steve Jobs é stato fondamentale per il successo della società. Ricordiamo che lui non è stato alla guida del colosso tecnologico tra il 1989 ed il 1999, che in effetti é stato un decennio di crescita moderata per il gigante del tech. Il ritorno di Jobs nel 2000 é stato il fulcro dell’innovazione, della creatività e della crescita in termini di profitti e performance sul mercato, prosegue Talarico.

La performance del titolo Apple dal 2007 ad oggi

Il 29 giugno 2007 il titolo Apple valeva 4,35 dollari, con una capitalizzazione di mercato pari a 105 milioni di dollari. Già verso la fine del 2007 Apple aveva avuto un rally del 65% pochi mesi dopo il lancio del primo smartphone, a conferma del suo straordinario successo.

Oggi il titolo vale 138 dollari per azione, in calo del 23% da inizio anno, con una capitalizzazione di mercato pari a 2,224 miliardi, dopo aver vissuto 5 frazionamenti azionari dalla sua quotazione nel 1980.

 

Aleksandra Georgieva | Wall Street Italia

Cosa aspettarsi dalla nuova linea di iPhone a settembre

Quando l’iPhone ha compiuto dieci anni, Apple ha introdotto il nuovo iPhone X con un design rinnovato, sblocco Face ID e schermo OLED. Ora, cinque anni dopo, la società dovrebbe introdurre quattro nuovi modelli della serie iPhone 14, con una riprogettazione per il modello Pro. Secondo il Wall Street Journal, Apple sta cercando di migliorare il processore, le fotocamere e le tecnologie dello schermo come mai prima d’ora. Per quanto riguarda il nome della nuova serie di IPhone, si sa solo che non è previsto il nome XV.