Investitori stranieri contro Saipem, palla passa al nuovo cda

4 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Saipem resisterà in merito alla causa avviata da un gruppo di 64 investitori istituzionali internazionali. Lo ha detto l’ad uscente Umberto Vergine nel giorno in cui l’assemblea del gruppo ha eletto il nuovo cda dove entrano, tra gli altri, Paolo Andrea Colombo, nominato presidente, e Stefano Cao, a cui il cda attribuirà l’incarico di a.d.

Durante l’assemblea il rappresentante dell’associazione Deminor, che rappresenta 64 investitori esteri autori di una causa collettiva da 174 milioni, hanno chiesto al nuovo cda “chiarezza” e “trasparenza” sui profit warning lanciati nel 2013 da Saipem. Sotto la lente, gli acquisti di azioni Saipem nel periodo dal 13 febbraio 2012 al 14 giugno 2013.

Deminor recovery services che sta assistendo gli investitori ritiene ci sia stata una sovrastima degli utili nel periodo febbraio 2012-giugno 2013.

“Le perdite si sono manifestate quando Saipem ha informato il mercato il 29 gennaio e il 14 giugno 2013 (con due profit warning) che il suo Ebit sarebbe stato significativamente inferiore del previsto”, si legge nella nota. Le informazioni del tutto inattese hanno causato un crollo del prezzo azionario di oltre il 60%. (mt)