Investitori in trappola: rendimenti bassi e volatilità, come uscirne

21 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Mentre cresce il bisogno di reddito e capitale per raggiungere gli obiettivi pensionistici, gli investitori si trovano di fronte a rendimenti più bassi, volatilità sempre più accentuata.
In breve, raggiungere gli obiettivi di investimento sarà più difficile e poiché le persone vivono più a lungo, risparmiare abbastanza per una pensione dignitosa è diventato ancora più difficile.

Come muoversi in questo contesto? Secondo Talib Sheikh, Head of Strategy Multi-Asset di Jupiter Asset Management la risposta non può essere  “nascondere i soldi sotto il materasso e sperare per il meglio; al contrario, sette mila miliardi di euro sono attualmente depositati sui conti correnti con tassi di interesse negativi, il che ne comporta l’erosione in termini reali al ritmo più veloce nella storia.
Chiunque ad oggi lasci i propri soldi in un conto corrente e speri in un aumento dei tassi d’interesse continuerà a perdere soldi in termini reali ancora per molto tempo.

Per avere successo in un quadro del genere, per l’esperto di Jupiter è vitale tracciare una rotta diversa rispetto agli scorsi 10 anni, quando era sufficiente detenere un portafoglio relativamente stabile composto da azioni e obbligazioni da riaggiustare ogni tanto.

“In quel periodo, ad esempio, un semplice mix di portafoglio del 50% di azioni e 50% di obbligazioni avrebbe, in media, dato agli investitori un rendimento annuo intorno all’8% con una volatilità di circa il 6%.
In prospettiva, pensiamo che la stessa strategia d’investimento permetterà di guadagnare meno della metà in termini di rendimenti a parità di rischio.
Le fonti tradizionali di rendimento sono state erose da tassi di interesse molto bassi in tutto il mondo e in particolare in Europa”.

Una domanda chiave per gli investitori è: quale è la strategia da adottare?

“Gli approcci grandi, lenti e passivi al Multi-Asset probabilmente deluderanno nei prossimi anni. Dobbiamo ampliare gli strumenti utilizzati per fornire i rendimenti di cui gli investitori hanno bisogno per raggiungere i loro obiettivi.
Per le strategie Multi-Asset di Jupiter, ciò significa un triplice approccio: essere attivi e flessibili, con un atteggiamento molto disciplinato nella gestione del rischio.
Il credito dei mercati emergenti e le infrastrutture quotate, ad esempio, sono presenti nei nostri portafogli, tra un’ampia gamma di asset class.
Si tratta di classi di attività che offrono un rendimento corretto per il rischio migliore del credito investment grade”.