INVESTITORI IN OSTAGGIO DEGLI HEDGE FUND

20 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Per il mondo degli Hedge Funds quello appena archiviato è stato il miglior anno dell’ultima decade, ma questo non sembra bastare ad offrire conforto a Jason D. Papastavrou. Il fondatore della newyorkese Aris Capital Management, che ha investito circa $250 milioni proprio in Hedge funds, sta ancora aspettando $155 milioni da parte di 22 manager che hanno messo le mani su importanti investimenti nel 2008.

“Non abbiamo da ridire nulla sull’illiquidità”, ha detto Papastavrou in un intervista, “Quello che obiettiamo è il modo con coi alcuni manager approfittano della situazione tenendo in ostaggio i soldi degli investitori per generare introiti per se stessi”.

Esempi di questo tipo sono diffusi nel settore degli hedge funds. Gruppi come D.E. Shaw & Co. e Harbinger Capital Partners LLC hanno congelato gli asset dei loro clienti durante la crisi finanziara e devono ancora restituire agli investitori qualcosa come $77 miliardi, almeno secondo quanto stimato da Credit Suisse Tremont Index LLC, che monitora appunto questo settore.

Il tutto accade dopo che il rimbalzo dell’azionario e il rally nel mercato del credito hanno ravvivato la domanda di alcuni asset illiquidi un anno fa. La ripresa delle borse ha permesso a molti ritorni intorno al 20% contro perdite record di 19 punti percentuali nel 2008, come riporta Hedge Fund Research. I guadagni però escludono asset difficili da piazzare sul mercato.

“Se da un lato simpatizzo per coloro che non sono stati capaci di vendere a fine 2008, a causa della bassa domanda, ora non ci sono più scusanti rispetto a 12 mesi fa”, commenta Michael Rosen, il capo investimenti di Angeles Investment Advisors, societa’ californiana che offre consulenza per investire negli Hedge fund.