Investitori beffati: dirigenti truccano conti per gonfiare titoli e compensi

12 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’ennesimo report shock? Forse neanche, visto che i piccoli azionisti e gli operatori di mercato incassano da anni truffe, beffe, e raggiri dal mondo della finanza e non solo. Fatto sta che arriva l’ennesima prova del nove di come, ancora una volta, i mercati e i titoli azionari hanno valori che riflettono ben poco i fondamentali delle società a cui si riferiscono.

Stando a quanto riporta Bloomberg, il 20% dei direttori finanziari “gestisce – o meglio dire manipola – gli utili per distorcere la performance dell’economia” e, quanto è peggio, ben il 93,5% ammette che la manipolazione avviene proprio con lo scopo di influenzare i titoli. Ma non finisce qui, visto che l’88,62% ammette di agire in questo modo per vedere aumentati i propri compensi.

Il risultato è la presentano di eps, ovvero di utili per azione, che non sono affatto coerenti con i flussi di cassa. Altra percentuale: il 66% della cosiddetta “gestione” dei profitti avviene proprio con l’obiettivo di incrementare gli utili stessi.