INVESTITMENTI: TUTTO SCRICCHIOLA, MENO IL LUSSO

21 Novembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

*Pierpaolo Scandurra è Managing Director di www.certificatiederivati.it. I suoi commenti non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

(WSI) – In questi giorni si è tenuto a Milano il convegno “Gli scenari futuri della moda e del lusso” organizzato da Pambianco, società di consulenza strategica per le società della moda del lusso, e da Intesa Sanpaolo con la presentazione della ricerca “La moda italiana nello scenario economico internazionale”. I dati che emergono confermano che nonostante il contesto economico che ci circonda è altamente incerto, il settore del lusso ha confermato il suo andamento positivo e anche il 2007 dovrebbe concludersi con una crescita tra il 7 e il 9%, sostanzialmente gli stessi ritmi dell’anno precedente. Il settore del lusso, slegato dalle normali regole della concorrenza che sono alla base degli scambi commerciali, continua a crescere anche grazie al supporto delle economie emergenti e dei “nuovi ricchi “. I nuovi miliardari russi, cinesi e indiani sono alla continua ricerca della distinzione, dello status symbol e della qualità al massimo livello senza preoccuparsi di quanto possa costare.

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Tuttavia, se la crisi finanziaria dovesse prolungarsi ,difficilmente il settore riuscirà a restare immune; in particolare rischieranno i produttori del Vecchio continente, costretti a far fronte alla forza della valuta unica. Questo vale in particolar modo per chi, come Luxottica, ha una gran parte dei propri ricavi definiti nella valuta d’oltroceano, ma è fonte di preoccupazione in generale per chiunque debba esportare i propri prodotti. E i “luxury goods” sono merci da esportazione per definizione. Meno indenne è passato il settore attraverso le turbolenze che hanno interessato i mercati finanziari negli ultimi mesi, turbolenze che trovano la loro origine nella crisi dei mutui subprime e nel credit crunch. Prendendo in considerazione il World Luxury Index, sviluppato da Deutsche Börse per Bnp Paribas, dal picco raggiunto a giugno di quest’anno l’arretramento è stato di circa il 17,5%. In Borsa quindi il momento non è dei migliori neanche per i titoli del lusso i cui multipli, d’altronde, apparivano sufficientemente elevati da giustificare una frenata.

Per investire sui beni di lusso potendo contare sulla protezione quasi totale del capitale investito arriva in collocamento un nuovo certificato proposto da Banca Aletti. L’emittente del Banco Popolare prosegue con il filone dei View Certificate, i Borsa Protetta tematici: dopo l’acqua e l’energia rinnovabile questa nuova proposta è in collocamento fino al 6 dicembre. Nel dettaglio si tratta di un certificato di investimento della durata di tre anni, indicizzato ad un basket di sei azioni internazionali impegnate nell’industria dei gioielli ( Tiffany e Bulgari) o delle auto di lusso ( Porsche): ognuno dei sei titoli ( completano il paniere sottostante la francese Louis Vuitton, la statunitense Coach e la Richemont) pesa per un sesto nel basket. A scadenza, il certificato riconoscerà le performance positive del paniere nella misura del 60% ( per ogni 10% di rialzo verrà quindi riconosciuto un 6% di guadagno) e in caso di andamento negativo bloccherà le perdite al 10% sui 100 euro di emissione. Inoltre su questo certificato è da valutare positivamente l’adozione dello stile Quanto che annulla l’esposizione al tasso di cambio presente tra i titoli, nella maggior parte quotati in valuta diversa dall’euro, e il certificato.

Un’ultima curiosità, che potrebbe tornare a vantaggio del certificato, riguarda l’andamento dei sei titoli nell’ultimo mese: fatta eccezione per la Richemont, che ha lasciato sul terreno il 9%, tutti hanno accumulato ribassi compresi tra il -12% e il -30%. La cosa potrebbe giocare a favore del certificato visto che alla data di rilevazione dei livelli iniziali del basket manca ancora qualche giorno; e indubbiamente sarebbe un vantaggio poter partire con il piede giusto inserendo nel paniere dei titoli meno cari.

Per maggiori dettagli o informazioni vi invitiamo a scriverci sul Forum di WSI o a visitare il nostro sito specializzato.

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