Investire: i consigli di Shkreli, il “più odiato d’America”

8 Settembre 2017, di Alberto Battaglia

E’ “l’uomo più odiato d’America”, ha sfruttato lo schema Ponzi in un hedge fund il cui unico scopo era estorcere denaro per finanziare la sua società farmaceutica: a 34 anni Martin Shkreli, condannato per quest’ultima frode, sembra tutto fuorché un modello da imitare. Eppure, difficile negare che, nella sua spregiudicatezza Shkreli, non sia una volpe della finanza: tanto è vero che le persone che ha truffato con il suo fondo hedge, al termine dell’investimento, hanno comunque guadagnato (fino a triplicare il capitale investito). A ripercorrere i suoi suggerimenti d’investimento è Michael Brush, giornalista che ha collaborato per numerose testate di primo piano come l’Economist, Forbes e altre ancora. Ecco una selezione delle dritte che Shkreli ha condiviso su YouTube.

  • Puntare sul Bitcoin: secondo “Pharma bro” la criptovaluta è destinata a raggiungere i 10mila dollari o “qualcosa di più”. Alla base di questa considerazione è il fatto che il dollaro vale circa 4,7 volte il valore delle transazioni effettuate in dollari. E Bitcoin commercia per circa lo stesso multiplo. Siccome il numero delle transazioni in Bitcoin sta crescendo di circa il 40% all’anno, la criptovaluta sarebbe destinata a crescere ancora per un po’.
  • Non shortare Tesla: Mentre altri investitori come Marc Faber avevano esortato a scommettere contro Tesla, in quanto altri marchi già affermati possono produrre auto della stessa qualità, Shkreli è convinto che l’appeal delle vetture targate Elon Musk sia destinato a crescere per ragioni di fascino estetico “come per Apple”, arrivando a vendere un milione di pezzi all’anno.
  • Netflix: Un po’ come Tesla, le azioni Netflix sembrano care in rapporto al Price/earnings. Secondo Shkreli, però, il colosso dello streaming potrebbe crescere di molto nei prossimi anni in quanto “l’internazionalizzazione è appena iniziata”.
  • Non chiedere un prestito per comprare casa: Secondo “Pharma bro” chiedere un prestito per acquistare una casa è un azzardo eccessivo, in quanto non è chiaro quanto varrà l’immobile al termine del pagamento. I quartieri cambiano, i datori di lavoro si spostano e non è sempre detto che gli immobili si rivalutino nel tempo: per queste ragioni, soprattutto se la somma chiesta in prestito è imponente rispetto al patrimonio complessivo, Shkreli suggerisce il più flessibile affitto.
  • Investire non dev’essere divertente: Ultima nota di colore, ma non troppo: “Ogni volta che ti stai divertendo troppo a investire, probabilmente lo stai facendo sbagliato. Dev’essere un lavoro duro”, chiosa Shkreli.