Risparmio: per investire basta rinunciare a un caffè e un giornale

17 Aprile 2019, di Dott. Marco Mattei - Consulente Finanziario

Riflettere sull’importanza del risparmio ha poca importanza se non si aiutano prima le persone anche a capire come si risparmia. L’articolo di oggi ha un titolo un po’ particolare “Caffè & Giornale”, cerchiamo di capire il perché.

Risparmiare può risultare difficile, soprattutto quando non se ne conoscono i benefici. Partiamo allora da un esempio molto semplice, elencando due metodi di risparmio:

Il primo metodo è sicuramente più efficace rispetto al secondo, rendendo quindi certo e misurabile il risparmio. Questo per voi vuol dire che, impostando un meccanismo automatico di risparmio, ad esempio un piano d’accumulo con un accantonamento fisso mensile, riuscirete nel tempo a realizzare quelli che sono i vostri sogni nel cassetto.

Perché parlare di  un caffè e un giornale?

Immaginate di poter risparmiare 2,5€ al giorno, rinunciando ad acquistare 1 caffè (1 €) e un giornale (1,5€). Beh, così poco? Si. Basta davvero poco.

Immaginate ora di farlo ogni giorno e di investire questa cifra magari per aiutare vostro figlio a studiare o per altri motivi altrettanto importanti per voi. Volete sapere il risultato? Ecco un semplice riassunto di seguito:

Vi sembrano ancora pochi 2,5€ al giorno? Cerchiamo quindi capire come si sono “trasformati” in quasi 3.000€ in 3 anni. I motivi sono due:

  • gli interessi che maturano investendo i vostri risparmi, a loro volta generano altri interessi. Sono quindi interessi su interessi che accumulandosi, amplificano enormemente il risultato. Questo fenomeno si chiama capitalizzazione composta;
  • il tempo e la frequenza sono fondamentali. In questo modo si accumulano i risparmi con un minimo sforzo, anche se il risultato, come vedete, è straordinario.

Vi riporto anche il risultato in forma di grafico, in modo da dare una idea ancora più semplice e intuitiva del beneficio che si ottiene nel tempo:

Questa che vi ho mostrato è una vera e propria strategia di risparmio. Abbiamo parlato anche di investire questi risparmi per un motivo semplice: se tutto il risparmio viene lasciato sul conto corrente, diventa solo un costo che andrà a eroderne i valore futuro. Vi invito a proposito a leggere l’articolo di tre settimane fa sul perché risparmiamo.

Perché ancora non hai cominciato a risparmiare tutti i mesi?

Possiamo chiamarlo PAC (Piano di Accumulo del Capitale) o con mille altri nomi, ma la sostanza non cambia. Sei ancora lì, ogni tanto riprendi in mano il discorso, hai qualche soldo da parte, rileggi l’ennesimo articolo dell’esperto di turno, ma alla fine non lo fai. Accidenti, e ti credo che poi iniziare a investire è difficile, è proprio iniziare la cosa più complicata, credetemi.

Cerchiamo di formulare due domande:

  • quanto posso mettere da parte ogni mese? Ahh!! Domanda sbagliata…riprovate!
  • quale cifra voglio riuscire a mettere via e in quanto tempo?? Domanda corretta da porsi!

Nel prossimo articolo sul tema del risparmio che porterà la mia firma parleremo proprio di questa strategia di investimento cercando di spiegarvela come mai nessuno ve l’ha spiegata prima.

“Se aggiungi poco al poco, ma lo fai spesso, presto il poco diventerà molto” – Esiodo –

 

Articolo a cura di Marco Mattei
Consulente Finanziario – Pianificatore patrimoniale