Investimenti, meglio quelli sexy o quelli noiosi?

17 Novembre 2022, di Leopoldo Gasbarro

Effettuare investimenti per guadagnare non è sexy, non emoziona. Tutti vorremmo sempre avere la pietra filosofale nelle nostre mani, la possibilità di trasformare in oro metalli privi di valore.

Tutti siamo sempre alla ricerca della “notizia” capace di cambiare le nostre vite e di regalarci la ricchezza che abbiamo sempre sognato. Solo che fare le cose semplici e banali è noioso. Perché aspettare anni che l’interesse composto faccia il suo lavoro quando ci sono modi più rapidi e veloci per ottenere capitalizzazioni sempre crescenti dei nostri capitali?

E’ meglio diversificare in tutti i titoli del mondo contemporaneamente affidandoci alla crescita globale o inseguire le chimere?

Più sexy sarà il tuo approccio all’investimento, peggiore sarà la tua performance in questo mercato ribassista.

Pensate quanto è noioso investire i nostri risparmi su un prodotto che non devi seguire, che non devi cambiare continuamente, di cui non sei costretto a comprenderne ogni volta le dinamiche. Pensate quanto è noioso immaginare che quel prodotto, che soddisfa la maggior parte delle nostre esigenze di vita, si possa conservare in un cassetto per anni.

E’ troppo semplice? Quanto è noioso avere guadagni come quelli riportati nel grafico sotto?

 

4,69% medio anno negli ultimi 22 anni. 14,33% negli ultimi 10 anni.

Immaginando un investimento di 100 mila euro inziali, 22 anni dopo avremmo 274 mila euro circa. Dopo 10 ne avreste 380 mila.

Se investire con successo è noioso, lasciamo che lo sia.

Occorrono tempo, pazienza, disciplina e capacità di ignorare la follia della folla.

Solo che non puoi vantarti di essere noioso con i tuoi amici e colleghi. Nessuno scrive profili brillanti su persone normali che risparmiano e investono diligentemente i loro soldi guadagnati duramente, mantengono le tasse al minimo e mantengono la rotta.

Non è sexy? Pazienza…