INVESTIMENTI: MEGLIO A CASACCIO CHE CALCOLANDO?

5 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Non sapete quale azioni scegliere in questo mercato turbolento? Attaccate al muro una lista delle azioni quotate in Europa, bendatevi e tirate qualche freccetta verso la pagina, affidandovi al caso.

Funziona!

Con questo metodo una scimmia ha battuto investitori professionisti e gestori di fondi in un gioco organizzato dal Wall Street Journal Europe nel quale le scelte della scimmia vengono paragonate a quelle di quattro investitori professionisti e al mercato europeo in generale usando come benchmark il Morgan Stanley Capital Index.

Dal 7 novembre 2000 al 7 maggio 2001 il portafoglio della scimmia ha perso il 2,7% a causa del crollo del 64% di MediGene, una società di biotech quotata al Neuer Markt. Le altre società scelte a caso sono la società canadese Alcan Aluminum (+40,7%), il costruttore di strade francese Colas (+8,5%) e la società svedese di sicurezza Securitas (+4,3%).

In confronto, l’indice MSCI ha perso l’11,7%, mentre gli investitori professionisti hanno perso in media il 13,4% scegliendo titoli come W.H.Smith (+16%), Nokia (-23%), Edison SpA (-6,4%) e RM Plc (-40%).

Fortuna o abilità? Nel 1973, in un libro intitolato “Una passeggiata a caso per Wall Street” (A random walk down Wall Street), l’economista di Princeton University Burton Malkiel presentò la sua teoria dei “mercati efficienti.” Secondo Malkiel, se i mercati finanziari sono talmente efficienti che le quotazioni dei titoli riflettono immediatamente tutti i fattori che possono muovere un titolo appena questi fattori sono stati resi pubblici, allora una scimmia bendata che tira freccette ad una lista di azioni appese al muro dovrebbe fare altrettanto bene che gli investitori professionisti.

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