INTERNET: SALON.COM DOPO FORTI PERDITE LICENZIA

8 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La scure che si e’ abbattuta dal crollo del Nasdaq in poi sulle societa’ internet continua a colpire: la vittima stavolta e’ Salon.com (SALN), uno dei primi magazine del web.

La societa’ – in cui la Mondadori ha una partecipazione minoritaria (vedi ARCHIVIO NOTIZIE di WSI) ha registrato una perdita di $18,3 milioni, con entrate per soli $8 milioni nell’anno fiscale terminato il 31 marzo scorso.

Di conseguenza Salon.com ha varato una drastica operazione di riduzione del budget operativo, in misura di circa il 20%, licenziando nel contempo il 9% della forza lavoro.

E’ la terza ”dot.com” di un certo nome che licenzia questa settimana negli Stati Uniti.

Tra i licenziati, alcuni buoni del giornalismo Usa che collaboravano fin dall’inizio al web magazine.

La scure e’ scesa su Salon.com proprio in una fase molto difficile per le societa’ internet. ApbNews e’ stata costretta a licenziare lunedi’ scorso 140 persone e 130 collaboratori, dopo aver ammesso di aver speperato gran parte dei $23 milioni di dollari che aveva raccolto dai venture capitalist.

Cbs Internet Group ha annunciato il licenziamento di 24 persone su uno staff di 100.

Salon.com e’ stata fondata ai primordi dell’internet, nel 1995, e si e’ quotata a Wall Street un anno fa, nel giugno 1999, al prezzo di $10,50. L’Ipo non fece faville, come di solito accadeva a quei tempi, e il titolo sali’ solo fino a un massimo di $15,12.

Mercoledi’ sera alla chiusura di Wall Street la quotazione era di $2,13, un poco al di sopra rispetto al minimo delle ultime 52 settimane di $1,88.