INTERNET: RIPRESA IN VISTA PER IL SETTORE?

22 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

I titoli high tech e Internet hanno perso gran parte del valore, ma Amerindo Investment Advisers rimane ottimista sulle possibilita’ offerte dal settore ai consumatori e agli investitori.

Il fondo Amerindo Technology ha perso quest’anno il 35,66% – secondo dati della societa’ di ricerca sui fondi comuni Morningstar – mentre l’S&P 500 e’ in calo del 7,36% e il Nasdaq Composite del 17,18%.

La societa’ d’investimento – che e’ passata da un patrimonio gestito di $8,5 miliardi dello scorso settembre ai poco piu’ di $2 miliardi attuali – ritiene che la prossima mossa significativa del settore high tech sara’ al rialzo, verso fine anno o all’inizio dell’anno prossimo, anche se nel prossimo futuro, si presentera’ un periodo di stallo.

“Ci sono parecchie societa’ dot.com che non sarebbero dovute esistere”, ha commentato Michael Sandifer del comitato d’investimento di Amerindo, “eBay (EBAY – Nasdaq) e Homestore.com (HOMS – Nasdaq ), ad esempio, sono invece emerse come leader dei loro mercati e possono rappresentare investimenti interessanti”.

Queste due societa’ infatti non presentano il rischio connesso con la necessita’ di mantenere scorte, come nel caso di commercianti online di elettronica.

Alcuni analisti – compreso Henry Blodget di Merrill Lynch – si sono dichiarati preoccupati per le valutazioni di eBay, che viene trattato a 174 volte le previsioni di Blodget sugli utili di quest’anno, Sandifer, pero’ e’ certo che le nuove categorie offerte dalla casa d’aste online – quali auto usate – aiuteranno a rimpolpare il fatturato.

“Ci sono buone prove che le societa’ utilizzano la Rete per fare affari con altre societa’ – ha commentato Sandifer – anche se rimane difficile capire come si puo’ trarne profitto”.

Amerindo, ad esempio, lo scorso settembre era rialzista nei confronti di Ariba (ARBA – Nasdaq), ma il titolo e’ sceso dai massimi per l’anno di $173,50 ai $4,68 di giovedi’.

Il gestore suggerisce comunque di affidarsi al B-to-B online, creando un paniere di 10-20 titoli a basso prezzo e mettendolo da parte. “Tra diciotto mesi”, ha commentato Sandifer, “si avranno buoni risultati”.

In particolare, il gestore e’ rialzista su i2 Technologies (ITWO – Nasdaq ), che dovrebbe rafforzare la sua posizione nell’intermediazione del commercio Internet, e su Siebel Systems (SEBL – Nasdaq) i cui software per la gestione di banche date dovrebbero rispondere alle esigenze delle societa’ di avere un quadro sempre piu’ dettagliato dei consumatori.