INTERNET: DOT-COM, FORSE E’ BOOM, FORSE NO

23 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Molti titoli Internet sono tornati alla ribalta, radoppiando il loro valore nelle prime tre settimane dell’anno.

Gli investitori devono pero’ rimanere in guardia poiche’ gli analisti prevedono che questo boom delle dot-com non durera’.

Innanzitutto molti titoli mostrano livelli bassissimi dopo il crollo dell’anno scorso. Parecchi vengono infatti trattati, anche dopo l’aumento di quest’anno, a meno di $5.

La corsa alla vendita dei titoli per ragioni fiscali e’ terminata con la fine dell’anno e i titoli quindi stanno beneficiando di una pausa.

“E’ solo una mini bolla”, ha commentato Michelle Espellen di Invesco Technology Fund. “Il business model delle dot-com non e’ cambiato nelle ultime due settimane”.

Non si puo’ ignorare il rimbalzo; l’indice Internet 100 di USA Today e’ in aumento del 28% e l’e-Business 50 del 26%, con le societa’ di accesso a Internet al centro del rimbalzo.

SOCIETA’

CHIUSURA DI LUNEDI’

VARIAZIONE%

Juno Online (JWEB)

$4.13

391.7%

Prodigy Comm (PRGY)

$4.97

218.0%

PSINet (PSIX)

$2.38

216.7%

NetZero (NZRO)

$1.72

120.0%

Drugstore.com (DSCM)

$2.19

109.0%

Egghead.com (EGGS)

$1.22

105.3%

Network Associates (NETA)

$8.25

97.0%

Priceline.com (PCLN)

$2.72

93.3%

RCN (RCNC)

$10.88

91.2%

AtHome (ATHM)

$8.59

88.4%

Fonte: USA Today Reserach, Bridge
Information Systems

Juno (JWEB – NASDAQ), ad esempio e’ cresciuto del 27% dopo aver annunciato la crescita degli utenti del quarto trimestre.

Espellen, pero’ sottolinea come la societa’ continui a non produrre utili e che quelli siano gli unici numeri che contano.

Alcuni analisti temono pertanto che gli investitori pongano troppa fiducia nel rimbalzo delle dot-com. Yahoo (YHOO – NASDAQ), del resto, e’ in aumento del 23% dall’inizio dell’anno sebbene abbia dato previsioni piuttosto negative per il 2001.

Gia’ ci sono dei segnali che la festa stia per finire. Il titolo di RCN (RCN -NYSE) e’ in calo del 23% rispetto ai massimi del 2001 sebbene sia ancora in aumento del 72% quest’anno e molte societa’ Internet che hanno sofferto il crollo del mercato stanno venendo delistate dal Nasdaq.

Nei primi 11 mesi dell’anno scorso il numero delle societa’ che hanno abbandonato il Nasdaq e’ ammontato a 629, di cui 207 per non aver mantenuto le caratteristiche richieste.

Nelle sei settimane successive ben 257 societa’, oltre il 5% di quelle totali sul Nasdaq, sono scese al di sotto degli standard richiesti e rischiano pertanto di essere delistate.

Tra i nomi piu’ noti: EMachines (EEEE – NASDAQ), TheGlobe.com (TGLO – NASDAQ), Women.com (WOMN – NASDAQ) e Tickets.com (TIXX – NASDAQ).

“Se rischi di essere delistato, significa che sei in cattive acque”, ha commentato Jourdi de Werd di Greif & Co.

(Vedi anche Borse: le regole del listino Nasdaq)