International Sweeteners Association: gli esperti sottolineano l’importanza dei dolcificanti ip

23 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

L’Associazione Internazionale per gli Edulcoranti (International Sweeteners Association, ISA) richiama l’attenzione sul sempre maggior numero di esperti che sostiene l’importante ruolo dei dolcificanti a basso contenuto calorico per le persone che conducono uno stile di vita sano ed attivo. Presenti in oltre 6.000 prodotti in tutto il mondo, i dolcificanti ipocalorici sono in grado di ridurre significativamente l’apporto energetico di cibi e bevande se utilizzati al posto dello zucchero. Intervenendo la settimana scorsa a Glasgow al meeting scientifico mondiale ufficiale per le olimpiadi di Londra 2012, l’esperta di nutrizione della Convenzione Internazionale per la Scienza, l’Educazione, la Medicina e lo Sport (International Convention on Science, Education and Medicine in Sport , ICSEMIS), Penny Hunking ha dichiarato: “È nota l’importanza dell’attività fisica regolare per tenere sotto controllo il peso. Resta valido il mantra ‘mangia meno, muoviti di più’, ma le strategie per centrare concretamente questo obiettivo restano difficili. L’esercizio può stimolare mentalmente e fisicamente l’appetito e portare a mangiare a dismisura. Le persone fisicamente attive devono valutare la densità calorica dei cibi e delle bevande scelte, ingerire molte più calorie di quante se ne brucino annulla le finalità dell’esercizio fisico. I dolcificanti ipocalorici non provocano l’aumento dell’appetito e rappresentano un’alternativa intelligente e positiva ai prodotti ad alto contenuto calorico contenenti zucchero, a tutto vantaggio del controllo del peso grazie ad un ridotto apporto energetico”. Il punto di vista di Hunking fa seguito a una recente dichiarazione pubblicata dalle riviste dell’Associazione Americana per il Cuore (American Heart Association, AHA) e dall’Associazione Americana contro il Diabete (American Diabetes Association, ADA), pubblicate all’inizio di questo mese. Tale dichiarazione mette in evidenza che l’utilizzo accorto di dolcificanti non nutritivi (a basso contenuto calorico) nei cibi e nelle bevande se usati come sostituti dello zucchero possono aiutare a raggiungere e conservare un sano peso ottimale [1]. Sempre intervenendo all’ICSEMIS, la Professoressa biopsicologa Marion Hetherington ha sottolineato che i fattori ambientali possono essere stimolo per l’esercizio fisico e il mangiar sano. “Le informazioni fornite sulle etichette di cibi e bevande sane aiutano i consumatori a prendere decisioni più salutari, come mangiare meglio e fare più movimento”. I dolcificanti ipocalorici possono rappresentare una parte importante di queste decisioni più sane, in particolare perché le persone fisicamente attive devono idratarsi più spesso. Nella sua presentazione, il medico sportivo Professor John Brewer ha posto l’attenzione proprio questo punto: “Anche gli atleti di fama mondiale devono prestare maggiore attenzione all’idratazione prima, durante e dopo l’esercizio fisico. L’idratazione a zero calorie, oppure ipocalorica, è il frutto dei dolcificanti a basso contenuto calorico. Le bibite aromatizzate, in particolare, offrono un gradevole incentivo promuovendo così un’idratazione efficace”. Informazioni sull’ISA La International Sweeteners Association (ISA) è un’organizzazione senza fini di lucro che rappresenta i produttori e i consumatori europei di dolcificanti ipocalorici. È riconosciuta dalla Commissione europea, dalle competenti autorità nazionali e internazionali e dall’Organizzazione mondiale della sanità. Per maggiori informazioni visitare: www.sweeteners.org Informazioni sull’ICSEMIS A partire dai Giochi olimpici 2008, l’International Olympics Coordinating Committee ha creato l’ICSEMIS (International Convention on Science, Education and Medicine in Sport) come meeting scientifico mondiale organizzato in concomitanza con le Olimpiadi. Quest’anno l’evento si svolge a Glasgow dal 19 al 24 luglio ed è imperniato sull’applicazione dei principi scientifici che stanno alla base dei Giochi olimpici di Londra 2012 ai campi delle scienze sportive, della nutrizione sportiva, dell’idratazione, dell’attività e dell’educazione fisica. Vi parteciperanno importanti ricercatori, scienziati, educatori e sportivi praticanti. 1 Gardner, C et al. (2012). Nonnutritive Sweeteners: Current Use and Health Perspectives : A Scientific Statement From the American Heart Association and the American Diabetes Association. Circolazione, pubblicato online prima della stampa. Il testo del presente annuncio in lingua originale è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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