Intenzioni di voto: PD e Movimento 5 Stelle in continuo calo

27 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La domanda era semplice: se le elezioni si dovessero tenere oggi per chi votereste? La maggior parte degli interpellati preferisce il PD (anche se gli elettori potenziali sono calati dell’1% rispetto all’ultimo sondaggio).

Mentre il PdL ha rinsaldato la posizione al secondo posto (18,3%, +0,3%), ancora piu’ accentuata di quella del principale partito di centrosinistra e’ stata la perdita di consensi del Movimento 5 Stelle, scesa dell’1,4% al 12,4%.

Lega Nord quarto partito d’Italia, avanti di un soffio su Udc e Sel. Piu’ indietro Italia dei Valori, che dalle ultime indiscrezioni pare che sia prossima alla spaccatura. Sicuramente versa in un momento critico. In seno al partito i suoi leader piu’ rappresentativi sono ai ferri corti. Il numero uno della fazione politica, l’ex magistrato Antonio di Pietro, ha intenzione di formare un’asse con le formazioni di Grillo e Vendola, assenti dal Parlamento.

Intanto Fini e il suo FLI non escludono un’alleanza con il PD. Anche perche’ con questa legge elettorale il loro striminzito 2,5% non gli sarebbe sufficiente a sedersi in Parlamento.

Questo in sintesi quanto emerso dal sondaggio condotto da Spincon per L’Opinione (vedi foto).

Le interviste sono state effettuate su di un campione stratificato per sesso, età e ampiezza dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: CAWI. Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.510 casi, popolazione residente in Italia, di 18 anni e oltre, di entrambi i sessi ed appartenenti a qualsiasi condizione sociale.

Al campione in rientro è stata applicata una ponderazione (RIM weighting). Margine di errore pari al 2,5% con intervallo di confidenza pari al 95%.