Intel: crisi e tablet portano a una minore domanda di computer

18 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Intel Corporation, la più grande azienda multinazionale produttrice di processori, nell’annunciare i risultati d’esercizio nel secondo trimestre (utili -4% e fatturato a $13,5 miliardi), taglia le stime di crescita. Il rallentamento economico globale e il cambiamento delle preferenze dei consumatori continuerà a pesare sulla domanda di personal computer.

La crisi in Europa e il calo della crescita a livello globale, sono dunque solo alcuni dei fattori che colpiscono questo particolare mercato. Da Intel confermano la maggiore richiesta di dispositivi portatili quali tablet, e una crescente richiesta dei prodotti Apple, che va a colpire la domanda di personal computer dove il mercato dei processori è dominato da Intel e AMD.

I timori su un calo della domanda hanno contribuito a spingere i titoli Intel in calo -10% circa dalla fine di aprile. I rialzi registrati nella giornata di ieri (+0,99%) sono praticamente annientati dalla variazione nel Dopoborsa (-0,99%). Il titolo ha chiuso a $25,38.