Ingegneria genetica apre nuove prospettive per cure al cuore

24 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Vivisezionando un topo un gruppo di scienziati Usa e’ riuscito a modellare le cellule in modo da trasformare l’animale in una medusa in grado di sopravvivere in acqua. La creatura e’ stata ribattezzata dagli scienziati novelli Frankenstein “medusoide”.

Il team di Harvard e Caltech spera che grazie alle nuove tecniche di modificazione biogenetica riuscira’ a scoprire meglio il funzionamento del cuore umano.

L’articolo scientifico e’ stato pubblicato sull’autorevole rivista Nature nella sezione Biotecnologia. La medusa “mostro” e’ composta da silicone e dalle cellule del cuore di un topo. L’invertebrato e’ in grado di nuotare in acqua quando e’ sottoposto agli effetti di un campo elettrico.

Come spiega la rivista, in futuro gli scienziati prevedono di creare un ‘medusoide’ con cellule del cuore umano. “Bastera’ iniettare la sostanza di un farmaco per prevenire gli attacchi al cuore in una medusa cosi’ creata, ha spiegato il dottor Parker, per scoprire se e’ in grado di migliorare o no il funzionamento della pompa cardiovascolare”.