INFLAZIONE: GREGGIO SEGNA NUOVO RECORD

6 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il prezzo del petrolio continua anche oggi la sua scalata e chiude al nuovo massimo degli ultimi 10 anni spinto dalle preoccupazioni che l’aumento di produzione di 500.000 barili al giorno annunciato dall’OPEC, l’organizzazione dei Paesi produttori di greggio, non sia sufficiente a coprire la domanda.

“L’aumento previsto non cambia di molto la situazione attuale – ha detto John Kilduff, vice presidente di Fimat USA Inc. – La situazione non e’ piu’ sostenibile”.

Nella tarda serata di oggi il presidente americano Bill Clinton si incontrera’ con il principe saudita Abdullah Bin Abdel Aziz per discutere sul prezzo del petrolio e i prossimi piani dell’OPEC.

Al Mercantile Exchange di New York, il contratto future sul greggio con scadenza ottobre ha chiuso oggi alla quota record di $34,85 al barile, un rialzo dell’3,02% rispetto a ieri.

All’International Petroleum Exchange di Londra, il contratto future sul Brent con scadenza ottobre ha chiuso a $33,55 al barile.

Solo ieri il prezzo aveva raggiunto a New York il valore massimo sui 10 anni.

(Vedi anche
Inflazione: greggio ai massimi ultimi 10 anni
e Greggio: Brent, $33,45 il barile a meta’ giornata)