Inflazione, Argentina: primo paese censurato da FMI?

19 Settembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Se non fornira’ dati piu’ accurati sull’inflazione e la crescita economica, l’Argentina diventera’ il primo paese a essere censurato dal Fondo Monetario Internazionale.

Il board dell’FMI, che si e’ riunito in questi giorni a Washington, ha dato a Buenos Aires tempo fino al 17 dicembre per placare i timori circa l’attendibilita’ dei suoi dati ufficiali.

In una email dai toni minatori, i membri del CdA del Fondo precisano che se l’ultimatum non verra’ rispettato l’avvertimento si trasformera’ in censura, una misura estrema che non e’ mai stata utilizzata prima e che significherebbe anche che Washington passerebbe all’azione, imponendo sanzioni.

Il governo della Presidenta Cristina Fernandez de Kirchner non sta badando a spese nel tentativo di alimentare una rapida crescita economica. Ma i media piu’ attendibili e seri come l’Economist si rifiutano di pubblicare le cifre ufficiali dell’esecutivo con il presidente che evita in tutti i modi di citare il grave problema dell’inflazione in aumento, stimata al 20-25% l’anno, il tasso piu’ alto di tutta l’America Latina, anche piu’ del Venezuela.