Inflazione: allarme rosso, tutto il mondo sotto scacco

31 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Crescita economica, bilancia tra domanda e offerta, valore delle valute e una serie di altri fattori stanno spingendo al rialzo o al ribasso i prezzi al consumo.

In una suggestiva tabella temporale pubblicata dal Wall Street Journal si notano i cambiamenti drastici visti dall’indice dei prezzi al consumo nei principali paesi mondiali negli ultimi due anni. Dalla deflazione degli anni 2008-2009.

Le speculazioni intanto stanno mettendo le ali all’euro, con gli investitori che scommettono aumento dei prezzi nell’euro-zona, che presto potrebbero portare ad un rialzo dei tassi di interesse nel blocco dei 17 paesi.

Dopo che sono stati pubblicati i dati sull’inflazione dell’area euro, che hanno evidenziato un progresso inaspettato, la paura che le rivolte e la crisi politica egiziana si possano propagare anche in altri paesi dell’area – Algeria, Marocco, Giordania, Yemen e persino Arabia Saudita – si e’ piano piano alleviata. Ora tutto il peso e’ sulle spalle del presidente della Bce Jean-Claude Trichet, che ha gia’ fatto capire di non escludere una stretta monetaria a breve.