INDUSTRIA: LE FAMIGLIE ACQUISTANO SEMPRE MENO

10 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Le imprese italiane sono sottoposte ad una grave caduta d’introiti e di ricavi per molteplici motivi, causati anche dal decrescere del potere d’acquisto delle famiglie: è quanto sottolineano Adusbef e Federconsumatori spiegando che tutto ciò rappresenta una grave difficoltà per gli investimenti d’innovazione tecnologica, indispensabili per la competitività in ambito internazionale.


“Per risollevare il Paese c’é bisogno di una vera e propria sferzata economica, soprattutto sul lato della domanda”, spiegano le due sigle dei consumatori, ricordando quello che chiedono da tempo, “la costituzione di un tavolo attorno al quale decidere una moratoria che riduca i prezzi di largo consumo e l’anticipo dei saldi”.


Serve anche, affermano, “un forte processo di defiscalizzazione partendo dalla tredicesima, per incrementare di almeno 1.200 euro l’anno il potere d’acquisto delle famiglie”, e “un nuovo meccanismo che preveda l’adeguamento delle rate dei mutui a tasso variabile non più in base al tasso interbancario Euribor, ma al tasso di sconto”.