India: Tm e Fiat per auto da 2.200 €

25 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

L’indiana Tata Motors svilupperà assieme al gruppo italiano Fiat nuovi modelli di veicoli per il mercato indiano. E fra i progetti in cui i due gruppi potrebbero collaborare c’è anche quello di un’auto di piccole dimensioni a bassissimo costo, intorno ai 2.200 dollari, che il gruppo di Mumbay vorrebbe commercializzare dal 2008. Lo annuncia il direttore finanziario di Tata, Praveen Kadle, durante una conference call con gli analisti sui conti del gruppo indiano degli autobus e camion, secondo quanto riferisce Bloomberg News.
L’accordo di dicembre con la Fiat, spiega il manager, “ci aiuterà nel migliorare i sistemi di trasmissione e le tecnologie motoristiche”.
Una mossa, secondo Bloomberg News, attraverso la quale Tata punta a fronteggiare la crescente competizione sul mercato indiano: il gruppo ha bisogno infatti di nuove tecnologie e capacità di design per competere con rivali come la tedesca Volkswagen e la statunitense General Motors, che stanno allargando la propria presenza in India.
La collaborazione con Fiat riguarderà la nuova mini-auto, attraverso cui Tata punta a trasformare in automobilisti una parte dei 45 milioni di motociclisti e scooteristi che affollano le strade indiane. Il design e il progetto dell’autovettura sono pronti, i prototipi sono nella fase dei test negli stabilimenti di Tata e l’auto, ancora senza nome, avrà da quattro a cinque posti e un motore posteriore da trenta cavalli.
Intanto le americane General Motors e Ford, oltre all’indiana Tata e la cinese Chery, queste ultime due entrambe partner di Fiat, sono in lizza per l’acquisto dal Governo rumeno di Daewoo Automobiles. Lo annuncia ieri il Financial Times. Il gruppo, già controllato dall’omonimo colosso sudcoreano dell’auto finito in bancarotta, finisce in mano pubblica dallo scorso anno. Il Governo rumeno intende ora portarne avanti la privatizzazione, vendendo la sua quota entro il prossimo mese di giugno.