India: La crescita economica accelera, più 9,3%

3 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

di Enrico Verzura

L’economia indiana è cresciuta inaspettatamente del 9,3 per cento nel trimestre aprile-giugno 2007, rispetto ai risultati dell’anno precedente. L’incremento è sostenuto da una robusta espansione nei settori manifatturiero e dei serivizi, più 11,9 per cento e più 11 per cento, e da una crescita stabile delle imprese, a più 3,8 per cento. Il tasso di crescita del Pil indiano, riferito al primo trimestre dell’anno fiscale, ha superato i risultati di un sondaggio dell’agenzia Reuters, che avevano previsto una crescita all’8,9 per cento. Il dato è anche andato oltre l’incremento del 9,1 per cento registrato nel trimestre precedente. Il ministro indiano delle Finanze, Palaniappan Chidambaran, ha detto che il nuovo dato è soddisfacente e che il Governo vuole assicurare che investimenti e flussi di credito rimarrano stabili. “Nonostante gli obblighi di una politica monetaria più severa, vogliamo assicurare che il flusso di credito verso i settori produttivi dell’economia rimarrà forte”, ha detto Chidambaram ai giornalisti. Gli analisti, tuttavia, affermano che il ritmo di crescita potrebbe rallentare nei prossimi trimestri. Intanto secondo Bloomberg News entro il 2015 oltre metà della popolazione dell’India avrà il telefono cellulare, una volta che Reliance Communications Ltd. e Bharti Airtel Ltd. avranno esteso la copertura nelle campagne. Lo sostiene Hsbc Holdings Plc. in uno studio diffuso nei giorni scorsi. Il mercato indiano, quello dove i servizi di telefonia mobile segnano la crescita più rapida al mondo, si espanderà ulteriormente perché gli operatori investiranno 15 miliardi di dollari entro il 2008 per ampliare la rete, dicono gli analisti di Hsbc Holdings, Tucker Grinnan e Rajiv Sharma, nella ricerca. “Rivediamo al rialzo le previsioni fatte per la penetrazione della telefonia mobile al 51,3 percento dal 43 per cento, anche se va messa in conto un inevitabile deterioramento della qualità degli abbonati conseguente all’espansione nelle aree rurali”, dicono gli analisti. L’India, con oltre 190 milioni di utenti, ha una penetrazione inferiore al 18 per cento. Nelle grandi città come New Delhi, la capitale, la penetrazione dei servizi telefonici è vicina al 91 per cento. A luglio il numero degli abbonati alla telefonia mobile ha registrato un aumento record di 8,06 milioni, che ha portato il totale a 193 milioni, ha reso noto sempre nei giorni scorsi l’autorità di settore, la Telecom Regulatory Authority of India, in un comunicato. La crescita ha accelerato rispetto ai 7,34 milioni di nuovi abbonati di giugno ed è stata superiore ai 6,92 milioni nuovi di utenti registrati in Cina lo scorso mese.