India: Kamal Nath apre al made in Italy

9 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

“E’ necessario un nuovo grande salto nei rapporti tra Italia e India”. Lo afferma il ministro del Commercio indiano, Kamal Nath, che ieri a Milano interviene al convegno organizzato da Altagamma. Il ministro indiano che annuncia l’apertura del mercato del suo Paese anche al mondo bancario, punta quindi il suo intervento sulla differenza che c’è tra lo sviluppo della Cina e quello indiano. “So – afferma Nath – che la contraffazione dei prodotti per voi è un problema. In India noi rispettiamo la proprietà intellettuale e abbiamo una legislazione che la fa rispettare, in India non troverete orologi e borse contraffatte”. Il ministro indiano spiega quindi che la differenza dello sviluppo del suo Paese rispetto a quello della Cina è relativo al fatto che “lo sviluppo indiano è guidato principalmente dal mercato interno, mentre quello cinese si basa principalmente sull’esportazione, eppure è superiore al nostro solo dell’1,5 per cento”. Il ministro del Commercio indiano ricorda l’ampia possibilità che hanno le aziende italiane del lusso di esportare i loro prodotti in India, in quanto c’è una nuova classe dirigente interessata a questi prodotti.