India, Agroalimentare: Accordo con Roma

13 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Firmato ieri un protocollo di accordo fra Italia e India nel settore dell’industria alimentare. A siglare l’accordo, riferisce un comunicato, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, e il ministro indiano dell’Industria alimentare, Subodh Kant Sahai, che si incontrano a Roma.
Il colloquio segue di pochi giorni il joint working group italo-indiano sul food processing tenutosi a Parma, nel corso dell missione indiana in Italia. “Il Governo italiano è fortemente impegnato – spiega il ministro italiano – nel rilancio complessivo delle relazioni con l’India, che oggi è un Paese di massimo interesse per la nostra politica estera, in questo quadro ritengo che il settore agroalimentare costituisca una priorità assoluta”.
Al termine dell’incontro De Castro e il collega indiano firmano un protocollo congiunto che sancisce “l’impegno a una comune collaborazione in tema di trasformazione alimentare (in particolare, ortofrutta, vino, pesca, pollame, mozzarella), catena del freddo, tecnologie di distribuzione e imballaggio, modernizzazione degli impianti, esportazione di vino e olio d’oliva italiani oppure joint ventures per la loro produzione”.
Nell’accordo si stabilisce anche che la prossima sessione del joint working group, costituitosi nel gennaio 2005 a New Delhi, si terrà nella capitale indiana nel prossimo mese di febbraio 2007, in occasione della visita ufficiale del presidente del Consiglio italiano, Romano Prodi. In quella stessa occasione sarà in India anche il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali: “Sarà una visita importante – sottolinea De Castro – il rapido sviluppo delle infrastrutture del food processing indiano, segnatamente attraverso la creazione degli agro-parks, ci ha molto colpito. E’ una cornice nella quale si potranno individuare numerose forme di collaborazione sia in ambito di tecnologie e know-how, come di consulenze e insediamento di investimenti produttivi italiani”.