In USA l’obesità fa fare affari d’oro

15 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – L’obesità degli statunitensi potrebbe fruttare dollari sonanti ad alcune compagnie farmaceutiche che in questi ultimi periodi si stanno specializzando nella ricerca di cure contro il grande male del benessere. Tra le compagnie che hanno fiutato l’affare vi sono Arena Pharmaceuticals, Vivus e Orexigen Therapeutics. In particolare la prima sta segnando oggi forti rialzi al Nyse dopo che un’autorevole rivista di medicina ha affermato che il lorcaserin, farmaco anti obesità prodotto da Arena, aiuterebbe le persone a perdere il 5% di peso in più in un anno senza effetti collaterali. Si tratta di un grande passo avanti dato che spesso all’uso di tali sostanze è stata collegata l’insorgenza di alcuni problemi, soprattutto cardiaci. Il lorcaserin verrà riesaminato dalla Food and Drug Administration (FDA) a settembre. Nel frattempo Vivus attende con ansia la riunione di un panel di esperti della FDA in programma in questi giorni per la revisione del Qnexa, che la compagnia spera possa essere la propria “gallina dalle uova d’oro”. Martedì il titolo ha segnato forti rialzi alla notizia dell’imminente riunione. Tuttavia stanno circolando voci che il prodotto produca alcuni effetti collaterali come depressione e cali di concentrazione. Anche Orexigen Therapeutics si è messa in lizza per ottenere una fetta di questo promettente mercato. Il suo Contrave passerà sotto le “forche caudine” della FDA il prossimo dicembre.