IN ITALIA INFLAZIONE ZERO

31 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Italia: a luglio inflazione zero, minimo da 50 anni
MILANO (Reuters) – L’inflazione italiana raggiunge nel cuore dell’estate quota zero al minimo degli ultimi 50 anni a livello tendenziale. Il cammino verso i nuovi minimi con una punta, per quanto riguarda l’indice armonizzato, in territorio negativo era atteso ma ad un passo inferiore: bisognerà aspettare almeno settembre per rivedere una risalita dei prezzi, dicono gli economisti.

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Secondo le stime provvisorie di Istat l’indice Nic dei prezzi al consumo è rimasto invariato a luglio sia a livello congiunturale che rispetto allo stesso mese del 2008 da +0,1% e +0,5% rispettivamente di giugno. A livello tendenziale l’inflazione segna il livello più basso da settembre del 1959. L’indice armonizzato Ipca ha segnato una variazione di -1,2% su mese e -0,1% su anno (dal +0,2% e +0,6% del mese precedente). Per il tendenziale dell’Ipca si tratta della prima variazione negativa da almeno l’inizio delle serie nel 2001. I dati dell’indice Nic sono inferiori alle previsioni raccolte da Reuters fra gli analisti, la cui mediana indicava una variazione di +0,1% sia su mese che su anno. Il tasso di inflazione acquisito per il 2009 è pari a +0,7%.

SORPRENDONO ALIMENTARI E TRASPORTI Guardando ai singoli capitoli di spesa le sorprese principali rigurdano la voce alimentari e dei trasporti. La prima ha preso in contropiede gli analisti con un valore congiunturale negativo di -0,4% da -0,1% di giugno, mentre gli economisti si attendevano un calo meno accentuato, e in qualche caso anche una variazione nulla. Al contrario, mentre ci si aspettava un calo dei trasporti per effetto dei ribassi dei carburanti, il dato su mese è di +0,4% da +0,9% di giugno.

“Mi aspettavo un dato un po’ più basso, con un calo più forte nel settore dei trasporti. Le vere sorprese sono state le voci su alimentari e trasporti, che hanno sorpreso rispettivamente in negativo e in positivo”, commenta Carmela Pace di Mps Finance. Colpisce anche, ma non era del tutto inattesaa, la voce abitazione, su cui pesa il calo delle tariffe di luce e gas annunciate dall’Authority a partire da luglio e per tutto il terzo trimestre. “Inoltre da notare il calo dello 0,2% dei prodotti legati alla salute”, aggiunge Paolo Mameli, di Intesa Sanpaolo. Come atteso è positiva la voce relativa ad alberghi, ristoranti e bar per ragioni legate alla stagionalità.

RESTA DIFFERENZIALE POSITIVO CON EUROPA A livello di zona euro, luglio ha mostrato un’inflazione negativa con un -0,6% su base annuale rispetto alle previsioni di -0,4%. Se il dato verrà confermato, si tratterà del secondo mese consecutivo di inflazione negativa, dopo il -0,1% di giugno. “L’indice Ipca in territorio negativo resta comunque mezzo punto sopra la media europea, soprattutto perchè qui non abbiamo visto il calo delle benzine che si è visto nel resto d’Europa”, sottolinea Mameli. “Mi aspetto che questo di luglio sia il livello minimo per l’Italia, cui seguirà un agosto sostanzialmente stabile per poi rivedere una leggera salita a settembre”, aggiunge. (Reuters)