In Grecia ormai non si trova nemmeno un’aspirina

11 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La crisi e’ arrivata a un punto tale che in Grecia si fa fatica a trovare anche una semplice aspirina. E c’e’ chi deve rinunciare a farmaci di base di cui non dovrebbe fare a meno. La situazione sta assumendo le sembianze di una tragedia greca, che ha un impatto su tutti gli aspetti della societa’. E neanche il settore della sanità viene risparmiato.

Sono circa 12.000 le farmacie sparse nelle varie città elleniche che incontrano seri problemi nella catena di distribuzione e dunque nel fornire ai pazienti i medicinali di base che vengono loro richiesti. Nel frattempo, a dare la misura dei livelli di disperazione raggiunti nel paese, il numero di tentativi di suicidio ha toccato quota 1.727 nell’arco di poco piu’ di tre anni.

Secondo quanto riporta Bloomberg, l’associazione dei farmacisti ha denunciato una carenza pari a quasi la metà dei 500 farmaci più utilizzati nel paese. Anche quando i prodotti sono a disposizione, i farmacisti devono saldare i conti prima della consegna, altrimenti i pazienti si vedono costretti a rinunciare.

La crisi finanziaria sta rallentando l’accesso ai trattamenti medici e di conseguenza sta aggravando le condizioni dei pazienti, si legge nell’articolo del sito di informazione “The Lancet” scritto da Martin McKee, professore di Salute pubblica in Europa presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine.

Farmaci fondamentali per salvare la vita dei pazienti come l’anticoagulante Clexane di Sanofi e lo spray contro gli attacchi d’asma Flixotide non sono disponibili. Se prodotti fondamentali come questi appaiono come una serie di dati rossi sugli schermi dei computer dei farmacisti, significa che non possono essere ordinati nel numero di unita’ desiderato.

Nessun commento e’ stato per ora rilasciato da parte del ministero della Salute greco, ma il segretario generale Nicolaos Polyzos nel sito del dicastero ha scritto: “Sarebbe irrealistico negare che ci sono grossi problemi in tutti i settori pubblici a causa della crisi. Tuttavia, questo non dovrebbe giustificare l’etichettare la situazione del settore Salute greca come ‘tragica’”.