In Europa si respira aria di fiducia

18 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Seduta di shopping nel vecchio continente, grazie anche al buon andamento dei futures sugli indici a stelle e strisce e all’allentarsi delle tensioni sull’Irlanda. Dublino ha ribadito di non aver bisogno degli aiuti europei e di voler lavorare con la missione Ue-Fmi a misure di sostegno del suo sistema bancario. Il governatore della Banca centrale irlandese, Patrick Honohan, ha affermato che l’Irlanda potrebbe richiedere all’Unione europea e al Fondo Monetario Internazionale un prestito “molto sostanzioso” nell’ordine di “decine di miliardi di euro”. In rimonta l’euro oltre gli 1,36 usd mentre il Wti sale a 81,76 usd/bar e l’oro a 1.357 usd/oncia. Tra i dati macro in agenda nel pomeriggio ci sono le richieste di sussidio alla disoccupazione, il leading indicator e il Philly Fed di novembre. Attorno alle 12.00 Bruxelles mostra un vantaggio dell’1,61% a 2667,24 punti, Zurigo un progresso dell’1,32% a 6580,45 punti, Parigi un rialzo dell’1,76% a 3858,91 punti ed Amsterdam un incremento dell’1,27% a 345,85 punti. Segno più anche per Francoforte +1,45% a 6797,45 punti, Londra +1,4% a 5772,19 punti e Madrid +1,47% a quota 10340,4. Scatto in avanti per le auto europee, in trepidante attesa del debutto di General Motors (GM) al Nyse, dopo poco più di due anni dal ritiro per una profonda crisi societaria. Lo stoxx di settore registra un progresso di oltre due punti percentuali, risultando il migliore del vecchio continente.